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Serie A, Serie B e Coppe europee: ecco dove vedere il calcio in tv nel…

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Serie A, Serie B e Coppe europee: ecco dove vedere il calcio in tv nel 2018-2019

Vicini al fischio d’inizio. Non che sia stato facile. Ci sono voluti 4 bandi – il primo più di un anno fa – e nel frattempo sul cielo dei tifosi italiani ha fatto la sua comparsa anche la meteora Mediapro, l’intermediario indipendente sino-spagnolo che ha puntato a fare man bassa dei diritti tv del calcio in Italia, forse per creare un canale ad hoc per la Serie A, ma scontrandosi con Sky e avendo la peggio. Risultato: ci sono al momento 64 milioni di euro versati da Mediapro e ancora nelle casse della Lega.

Intanto l’ultimo bando, andato a segno ma solo con la coda della trattativa privata, ha eletto i due signori del calcio in Tv: Sky e Dazn. Di questi, Sky punta a fare la voce grossa e a far valere il peso delle sue esclusive: Champions League (un ritorno dopo il triennio di Mediaset Premium), Europa League, Premier League e Bundesliga (anche questo un ritorno). Sulla Serie A, però, le partite esclusiva Sky sono 7 su 10. Quindi 266, con 16 big match su 20 che saranno visibili solo agli abbonati della pay tv di casa Murdoch, in base al meccanismo dei “pick” con cui saranno scelti i match (che darà in sostanza a Sky le prime e migliori scelte sugli incontri). Tanto, ma non tutto. Così matura l’accordo fra Sky e Dazn annunciato ieri, che chiude un cerchio che per i tifosi rappresenta una novità e un banco di prova. Fra decoder, streaming, smart tv non sarà tutto immediato né semplice. E al di là dei calcoli economici in confronto al passato, ci sarà da fare i conti anche con questo aspetto e con la risposta dei tifosi-spettatori.

La Serie A. Sky ha ottenuto per 780 milioni di euro i due pacchetti più pregiati dell’ultima asta: quello quotato nel bando 452 milioni, con tre partite a giornata (sabato alle 18, domenica alle 15 e 20.30), e quello da 408 milioni con quattro match (sabato alle 15, domenica alle 15 e 18, e il monday night). Per 193 milioni, il terzo pacchetto, quotato 240 milioni, con tre gare (sabato alle 20.30, domenica alle 12.30 e 15), è andato a Perform, società inglese che con la piattaforma di videostreaming on demand, Dazn, è attiva in Germania, Austria, Svizzera, Giappone e Canada. In definitiva dunque Sky avrà l’esclusiva su 7 partite su 10 a settimana e Perform-Dazn per le altre 3.

Come e dove vedere la Serie A. Si parte il 19 agosto. Iniziamo con Sky, che ha l’offerta più consistente. Il ventaglio di prezzi è molto vario e dipende dai pacchetti. Sul sito, per chi volesse abbonarsi, è possibile vedere comunque i prezzi dell’offerta che sbarca ora anche su digitale terrestre e fibra. Nel primo caso lo sbarco – che è frutto dell’accordo commerciale “di Pasqua” con Mediaset – presenta un’offerta di partenza con 19,90 euro al mese (il pacchetto Sky Calcio è compreso fino a fine agosto). Finito il periodo promozionale (6 mesi per il digitale terrestre) si va a 44,90 euro mensili. In cui oltre alle 7 partite a settimana della Serie A si potrà vedere il calcio internazionale e una selezione di partite (non tutte) di Champions ed Europa League (come si legge sul sito «tutte le partite delle squadre italiane in UEFA Champions League e UEFA Europa League»). Per il satellite come per la fibra (qui il periodo promozionale dura 12 mesi) l’offerta d’ingresso a 45,10 euro sale a 63,80 (qui però le intere competizioni di Champions League ed Europa League sono comprese nel pacchetto “Sport”). Nell’offerta sul satellite è compreso Sky Q. Questo se si accede attraverso il sito web e se si vuole tutta l’offerta (comprensiva di calcio internazionale). Perché, a quanto si vede dagli stessi listini Sky (peraltro sul sito), la composizione dell’offerta può essere modulata diversamente tramite reti di vendita o call center per arrivare a un pacchetto Sky Tv+Hd+Sport+Calcio a 58,40 euro mensili a listino. E se si volesse vedere solo la Serie A, con il solo pacchetto “Calcio” e senza il pacchetto “Sport”, la cifra a listino, dopo il periodo promozionale, è sui 48,60 euro mensili. In questo quadro, per vedere tutta la Serie A, non si scappa: occorrerà fare un doppio abbonamento. O meglio, occorrerà pagare per due servizi – quello di Sky e quello di Dazn – anche se poi ci sarà un metodo per pagare una volta sola. Così, al momento si sa che i clienti Sky potranno attivare a «condizioni vantaggiose», come recita la nota della pay tv della galassia Murdoch, i ticket con Dazn, la piattaforma streaming di Perform. Insomma, andrà aggiunto il pagamento di una cifra che – stando alle prime indicazioni e indiscrezioni disponibili – varierà dai 7,99 euro al mese, ai 21,99 euro per tre mesi ai 59,99 euro per la stagione. Si tratta di prezzi a sconto rispetto al listino Dazn.

La novità Dazn. Essere abbonati a Dazn, dal punto di vista del funzionamento, sarà come essere abbonati a Netflix. I contenuti saranno quindi visibili attraverso smartphone, tablet, console, pc e smart tv. Per chi non ha una smart tv, ma per esempio un televisore con Hdmi , basterà avere una connessione al web e un dispositivo (ad esempio Chromecast o anche collegamento diretto tramite pc). Entrambi modi (e non gli unici) per poter “sparare” sullo schermo del televisore i contenuti Dazn. Che saranno tre partite a settimana (sabato sera, domenica alle 12.30 e una della domenica alle 15.30) per la Serie A, oltre a tutta la Serie B (i diritti sono stati acquisiti infatti da Perform-Dazn). L’offerta a listino è di 9,99 euro al mese. A breve (il 2 agosto Dazn presenterà la sua offerta) se ne saprà di più. Allo stesso tempo si saprà anche se Dazn aggiungerà alla sua offerta altro calcio internazionale. I rumors parlano della Liga spagnola e della Ligue 1 francese.

Mediaset Premium. Anche per gli abbonati a Mediaset Premium ci sarà la possibilità di vedere (un po’) di Serie A. Mediaset non si è infatti aggiudicata alcun pacchetto di diritti per il triennio 2018-21. Il gruppo di Cologno ha però stretto nei giorni scorsi un accordo con Dazn che permetterà agli abbonati Premium di avere l’offerta di Dazn (3 partite alla settimana di Serie A e tutta la Serie B, oltre ai possibili, ma non ancora da dare per certi, arrivi di Liga e Ligue 1) compresa nel prezzo. Le modalità di visione sono quelle descritte prima. Va sempre tenuto presente che Dazn è una piattaforma streaming. Quindi i contenuti saranno visibili tramite smartphone, tablet, pc, console, smart tv e le modalità di collegamento fra dispositivi e televisori in case dotate di connessione web. L’offerta Dazn sarà compresa nel prezzo per i clienti Premium, a 19,90 euro al mese.

Serie B. Tutte le 472 partite della Serie B per il 2018-2021 saranno visibili solo agli abbonati Dazn. In base agli accordi sopra descritti saranno visibili agli abbonati Sky (se aggiungeranno il ticket per l’acquisto a costi agevolati dell’offerta Dazn) o Mediaset Premium (in questo caso è tutto compreso nel prezzo) . La Lega Serie B è nel frattempo al lavoro per aggiudicare i diritti di trasmissione della partita in chiaro del venerdì. Le prime offerte fatte da Rai (2,5 milioni) e Mediaset (1 milione) sono state bollate come insoddisfacenti. La settimana prossima si dovrebbe arrivare a un nuovo rilancio. Due le possibilità: aggiudicazione o diritti che potrebbero anche rimanere in casa.

Coppa Italia. La competizione per il prossimo triennio è andata alla Rai

Calcio internazionale. Su questo versante Sky la fa da padrona. La pay tv della galassia Murdoch si è infatti aggiudicata per il prossimo triennio l’esclusiva sui diritti di Champions League (tornata a 4 squadre italiane) e l’Europa League. Sky ha anche l’esclusiva sulla Premier League inglese, al via il 10 agosto con l’anticipo della prima giornata fra Manchester United e Leicester City. Anche la Bundesliga tedesca sarà visibile su Sky. Per Liga e Ligue 1 sembra avvicinarsi l’ipotesi Dazn. Per quanto riguarda l’offerta, il pacchetto che permette la visione del calcio internazionale è il pacchetto “Sport”: 29,90 euro mensili nel periodo promozionale di 12 mesi e 48,60 euro mensili a listino.

La Champions League (anche in chiaro). Come detto tutti i match di Champions League saranno visibili solo agli abbonati Sky. Per il 2018-2019 Rai e Sky Italia hanno siglato un accordo in base al quale Sky Italia concede alla tv pubblica i diritti in esclusiva in chiaro degli incontri della prossima edizione della Champions per la trasmissione in prima serata della miglior partita con un club italiano del turno del mercoledì. Nel pacchetto Rai sono incluse 2 semifinali, la finale e la sfida per la Supercoppa europea in agosto. Si tratta del ritorno della massima competizione europea per squadre di club in Rai dopo 6 anni: l’ultima partita di Champions League trasmessa fu la finale 2012 tra Chelsea e Bayern Monaco.

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