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Primi sponsor per il Forum Cookin Med di Cuttaia

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cultura alimentare

Primi sponsor per il Forum Cookin Med di Cuttaia

Prime adesioni a sostegno del Forum Cookin Med che lo chef stellato Pino Cuttaia organizzerà il prossimo anno. Irinox è fra gli sponsor di Cookin Med, che avrà luogo ad Agrigento a settembre 2019 ed alimenterà un confronto internazionale sulla tutela del patrimonio marittimo del Mediterraneo. Come detto il progetto nasce da un'idea di Cuttaia due stelle Michelin con La Madia di Licata (Agrigento) per diffondere i principi della sostenibilità delle risorse del mare, i modelli di pesca che privilegino la risoperta del «pesce povero», la lotta all'inquinamento marino. Fattore chiave la collaborazione con l'Associazione Worldrise guidata da Mariasole Bianco ha condotto uno studio approfondito sulla stagionalità del pesce cosiddetto “povero” definendo un decalogo di uso che viene messo in pratica da numerosi chef. La multinazionale Irinox, che ha sede a Nord Est, ha scelto di essere partner e sostenere la realizzazione di videoricette in cui 6 chef scelti da Pino Cuttaia, come Moreno Cedroni, Andrea Sarri, il tunisino Berbat Belhassen e il maltese Jonathan Vassallo, hanno creato delle ricette con specie di pesci meno conosciute. Irinox attraverso la sua tecnologia permetterà agli chef di divulgare le buone pratiche di sanificazione del pesce a difesa della sicurezza. Irinox è specializzata in abbattitori di temperatura. «Abbiamo accolto con grande entusiasmo la proposta di Cuttaia, perché ci piace molto il suo nuovo progetto e ci animano gli stessi valori, innovare nel rispetto delle buone pratiche e della tradizione - dice Katia Da Ros, ad Irinox -. Creare valore, dando in primis il valore che merita all'esistente e al territorio, ma in chiave innovativa. L'abbattitore di temperatura, a 30 anni dalla sua introduzione, si è dimostrato un grande alleato nel mantenimento della salubrità e della qualità del pesce. tale pratica è diventata di uso comune tanto che oggi è il cliente stesso che chiede al ristoratore se il pesce crudo che trova a menù è stato abbattuto. Il pesce è una delle grandi risorse del nostro paese, immerso nel mare; da azienda manufatturiera italiana, specializzata negli abbattitori di temperatura, siamo felici e onorati di essere partner di questo progetto coraggioso e visionario». «La pesca artigianale italiana - sottolinea la Bianco - è poco valorizzata, mentre privilegiare il pescato del Mare Nostrum contribuirebbe a sostenere le attività economiche locali che sono per natura interessate a contribuire al mantenimento delle risorse in quanto risorse rinnovabili, essendo legate ad esse per la loro sopravvivenza . Seguire la naturale stagionalità, e quindi il naturale succedersi dei picchi di presenza delle diverse specie nei mari delle nostre regioni, garantisce di consumare un prodotto economicamente più sostenibile e locale».

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