Economia

Maiorca, l’azienda che punta sulla “felicità”…

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lavoro: il caso habitissimo

Maiorca, l’azienda che punta sulla “felicità” conquista gli italiani: dopo le 16,30 tutti in spiaggia

Agli italiani piace Maiorca. E pazienza se la principale isola spagnola dell’arcipelago delle Baleari è caduta in disgrazia agli occhi dei sovranisti, dopo che la municipalità del capoluogo ha dichiarato «persona non gradita» il vicepresidente del consiglio e leader della Lega Matteo Salvini.

I residenti italiani sull’isola sono circa 17mila, pari a poco meno dell’1,3% del totale dei residenti. Pochi? Solo quest’anno se ne sono aggiunti 1.715, oltre 500 in più rispetto al 2017.

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L’ex startup che assume italiani (e non solo)
Tra questi 17mila “espatriati” ci sono anche i 25 dipendenti della piattaforma web Habitissimo, una ormai ex startup di Palma di Maiorca nata nel 2009 per mettere in contatto i professionisti legati al mondo della casa e delle costruzioni con i clienti che cercano architetti, geometri, falegnami o idraulici, arredatori d’interni e quant’altro. Gli italiani in forza all’azienda maiorchina sono il 10% del totale – tutti a tempo indeterminato – alle dipendenze di Jordi Ber e Martìn Caleu, i due fondatori mossi - come a volte succede alle idee imprenditoriali di successo - da un’esperienza personale: la difficoltà nel reperire un idraulico e un elettricista affidabili.

A rendere stretto il legame tra l’isola, l’azienda e l’Italia c’è in particolare l’espansione che sta riscontrando questo segmento di mercato: «L’Italia è stato il primo Paese in cui abbiamo deciso di espanderci a livello internazionale», spiega Jordi Ber. Ora il gruppo è presente anche in Portogallo, Brasile, Messico, Argentina, Cile, Colombia, Perù; conta complessivamente 6 milioni di utenti e altrettante richieste di preventivo, coinvolgendo 300mila professionisti. «Il processo di internazionalizzazione di Habitissimo è cominciato prendendo in considerazione i mercati più culturalmente affini a quello spagnolo e con un simile scenario digitale. In questo contesto l’Italia non poteva non essere la nostra prima scelta». Una scelta suffragata dai numeri: nel 2017 sono stati richiesti più di 150mila preventivi tramite la piattaforma web, il 36% in più dell’anno precedente». E infatti l’azienda spagnola annuncia che il numero di dipendenti destinati a occuparsi del mercato “tricolore” è in crescita, a cominciare dalla posizione aperta di recente e relativa a un Country Manager Italia.

Orari concentrati e venerdì «fiesta»
Ma oltre ai dati economici e al balzo del settore c’è dell’altro. Clima, paesaggio e stile di vita sono tre elementi di attrattività non indifferenti, cui si aggiunge un’organizzazione interna che inserisce l’azienda in quella “nouvelle vague” che punta a conciliare lavoro, qualità della vita e tempo libero. In Germania, per esempio, un’altra azienda “web oriented”, la Jobroller, ha ridotto le ore settimanali da 40 a 30 ma “eliminando” l’uso personale di social network, email e smartphone. «Per noi la felicità delle persone che lavorano in azienda è importante», afferma Ber. In questa direzione vanno una serie di iniziative condivise dai dipendenti: l’orario all’azienda di Palma è rimasto di 40 ore, ma, come spiegano da Habitissimo, «si lavora dalle 8 alle 16.30 con 30 minuti di pausa da lunedì a giovedì, mentre i venerdi di tutto l’anno si esce alle 14 (dopo aver ascoltato musica e bevuto birre in allegria dalle 13.30)».

La manager che si occupa della “felicità”
È sempre una questione di numeri. «Recenti studi – spiegano dal gruppo spagnolo – dimostrano che chi lavora in un ambiente positivo prende 10 volte meno giorni di malattia rispetto ai colleghi stressati, raggiunge il 12% di produttività in più e aumenta la competizione aziendale del 20%». Ecco spiegata anche la scelta di dotarsi di un Chief Happiness Officer, figura in voga negli States che sta facendo la sua comparsa anche in Europa: «Lavoriamo sulla motivazione - spiega Lidia Nicolau, Cho di Habitissimo –, sul far stare le persone a proprio agio e senza stress perché possano dedicarsi all'innovazione e concentrarsi sul loro lavoro. Crediamo che il valore principale dell’azienda sia il personale. Se ci prendiamo cura dei dipendenti e loro sono felici, si prendono più cura del cliente, apportano idee, soluzioni... Così si crea un circolo virtuoso».

Le caricature dei colleghi finiscono su Instagram
L’orario di lavoro particolare è un esempio di conciliazione tra vita lavorativa e vita privata. Lo conferma Enrico Poletto, Marketplace Manager Italia: «Non dover scegliere tra fare sport o fare la spesa perché hai tempo di fare entrambe le cose è un gran lusso al giorno d’oggi. Alla fine sei più rilassato e questo si riflette anche, nel mio caso, nel rapporto di coppia. Più tempo libero significa meno stress, meno stress significa più qualità di vita. Alla fine lavori sempre quasi 40 ore alla settimana, ma ben organizzate». Tra i colleghi di Habitissimo è nato persino una specie di concorso, lanciato da Denise Carulli - impiegata nel dipartimento Seo –: un giorno ha disegnato il ritratto di un compagno di lavoro. Il disegno è diventato virale, così è nata l’iniziativa denominata “Retratissimo”: ogni giorno, durante gli ultimi 5 minuti di lavoro, un dipendente realizza la caricatura di un collega su un foglio di carta riciclata utilizzando una penna a quattro colori. I disegni vengono pubblicati su un apposito profilo Instagram e pare piacciano molto.

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