Management

Dall’informatico all’esperto di gare pubbliche: ecco i lavori…

professioni

Dall’informatico all’esperto di gare pubbliche: ecco i lavori del 2017

Online store manager, data scientist, consulente fiscale, addetto alle gare della Pubblica Amministrazione e procurement manager. Sono queste, secondo l’azienda specializzata nel campo del recruitment EasyHunters, le figure lavorative più richieste in Italia nei primi mesi del 2017. Le professioni legate alle competenze digitali rimangono quindi fra le più desiderate, ma sono anche altre le specificità di ruolo che le aziende stanno cercando.

Se guardiamo alle prime, i profili più cercati in questa prima parte dell’anno devono rispondere (nel caso dell’online store manager) a requisiti tali da poter coprire la responsabilità di ogni negozio online, occupandosi degli aspetti economici, delle attività di merchandising e delle promozioni sull’e-store, ma anche di curare le iniziative per fidelizzare i clienti e seguirli in tutto il processo di acquisto. Oppure (ed è il compito del data scientist) devono saper analizzare e gestire i dati per fornire tutte le informazioni utili a prendere decisioni e ad implementare la strategia (di business) migliore per l’azienda.

Fra le professionalità «no digital», invece, l'attenzione è forte sui professionisti in grado di supportare gli uffici competenti in tutto l’iter di partecipazione ad una gara pubblica, individuando quelle di interesse per la sua azienda e predisponendo tutta la documentazione amministrativa necessaria. Particolarmente ambiti sono, come detto, anche i procurement manager, e quindi le figure che all’interno dell’organizzazione si occupano dell’ottimizzazione degli acquisti, garantendo il raggiungimento dei Kpi (Key performance indicatr) e gestendo la pianificazione della produzione in modo coerente con il budget stabilito.

Come osserva anche Francesca Contardi, Managing Director di EasyHunters, le opportunità occupazionali non mancano sia nel mondo legato alle tecnologie digitali, sia per i profili più tradizionali. Con prospettive di crescita professionale elevatissime e stipendi, anche in ingresso, molto interessanti in entrambi in casi: un data scientist con tre o quattro anni di esperienza può guadagnare anche 50mila euro all’anno, un consulente fiscale fino a 40mila e un addetto alle gare della Pa dai 30mila ai 40mila.

Utile, nell’ottica di individuare quali sono gli ambiti che presentano i maggiori sbocchi lavorativi per i prossimi mesi, anche lo spaccato tracciato dall’agenzia di lavoro E-work ed elaborato sulla base delle posizioni oggetto di ricerca da parte delle aziende. Le occasioni di nuovo impiego per gli specialisti nel campo di Internet e dell’informatica, in particolare, sono cresciute in Italia del 10% nell’arco del 2016 e continueranno ad aumentare anche nel corso del 2017. Le figure più richieste al momento sono, nel dettaglio, lo sviluppatore di siti Web e il Project manager It con mansioni di pianificazione, controllo e chiusura di progetti di sviluppo e integrazione software. Le retribuzioni lorde annue proposte vanno rispettivamente dai 30mila ai 35mila per i primi e dai 20mila a 26mila euro per i secondi.

© Riproduzione riservata