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Un servizio su App per monitorare la Web reputation

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Un servizio su App per monitorare la Web reputation

L’immagine di un marchio rappresenta oggi un asset intangibile, e strategico al tempo stesso, di grandissimo valore. Un requisito che coinvolge tutti gli stakeholder di un’impresa e che contribuisce in misura significativa ai risultati di business. Il monitoraggio e la difesa della reputazione aziendale sono oggi “funzioni” che rientrano tra le priorità del top management, proprio perché il danno legato a “violazioni” del proprio brand, sempre più frequentemente derivanti da eventi esogeni come gli attacchi dei cybercriminali, è fra i principali rischi percepiti da un’organizzazione.

Il nuovo servizio che Aon, uno dei più importanti gruppi al mondo nel campo della consulenza delle risorse umane e dell’intermediazione assicurativa, ha lanciato in questi giorni in Italia va per l’appunto in questa direzione. Si chiama #reputaction, è stato sviluppato in collaborazione con That Morning, specialista in materia di soluzioni di business intelligence, ed è un servizio erogato tramite un’app mobile dedicata che permette di monitorare in tempo reale la reputazione online di aziende (sia di piccole che di grandi dimensioni) e rispettivi marchi.

«Abbiamo sviluppato – questo il commento di Enrico Vanin, Ceo di Aon SpA e Aon Hewitt Risk&Consulting - uno strumento facilmente utilizzabile, che permette di individuare i fattori di rischio e implementare strategie di rafforzamento della reputazione online. Il passo successivo è attivare le coperture più idonee, a fronte degli alert registrati».

Lo strumento in questione, si legge in una nota diffusa dalla società, integra tecnologie di analisi semantica dei dati in un’unica applicazione, fornendo una fotografia sempre aggiornata del grado di accoglienza di un marchio, dei prodotti/servizi e dei concorrenti di un’azienda. Personalizzabile e utilizzabile su una pluralità di dispositivi, #reputaction scandaglia il Web (portali, blog, quotidiani online, social network e altro) con il compito di estrarre informazioni rilevanti da mettere a disposizione dei manager attraverso notifiche inviate in modalità “push”. Per farlo si serve di un apposito indicatore, il #reputaction index, che sintetizza in un unico valore migliaia di notizie che circolano online.

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