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A Red-Fish il 25% di Cover Store

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A Red-Fish il 25% di Cover Store

Per la giovane azienda bresciana Cover Store si apre una nuova fase: il fondo Red-Fish Kapital di Paolo Pescetto ne ha rilevato il 25% del capitale attraverso la società Nlk, veicolo creato ad hoc. Cover Store è nata nel 2013 per iniziativa di un gruppo di imprenditori under 30 ed è specializzata, appunto, in cover per telefoni cellulari, smartphone e tablet.

Andrea Bosetti, Gianantonio Bannò (all’epoca ventinovenni) e Mirko Galizia, di sei anni più giovane, erano alla fine del loro percorso di studi universitari in economia e management quando decisero di creare una serie di prodotti che loro stessi avrebbero voluto e potuto acquistare, ma che non trovavano sul mercato. Vestire la tecnologia con cover creative, colorate e con un tocco glamour: questa fu l’idea.

Il gruppo aprì un piccolo negozio in una via secondaria di Brescia, investendo 9mila euro e fu subito un successo, grazie alla qualità dei prodotti e a una comunicazione virale sui social network, come si addice a nativi digitali e Millennials.

Oggi i negozi sono diventati 100 (50% diretti e 50% in franchising), i follower sui social sono oltre 3 milioni e si guarda all’espansione all'estero: Barcellona, Girona e Amsterdam dovrebbero essere le prime aperture europee. Sono i numeri ad aver attratto Red-Fish: nel 2014 il fatturato di Cover Store era stato di 500mila euro, diventati 3,5 milioni nel 2015, mentre il 2016 si chiuderà a circa 7 milioni di euro e i dipendenti sono arrivati a 150. Nel 2016 la Cover Store ha venduto oltre mezzo milione di custodie (3mila le referenze disponibili) a prezzi che vanno dai 19,99 ai 24,99 euro, con collezioni firmate da artisti e licenze con Warner Bros, Disney, Chupa Chups e Juventus.

Gli obiettivi sono ambiziosi: arrivare a 25 milioni di fatturato nel 2018, 35 nel 2019 e 55 nel 2020.

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