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Occhiali, Max Mara e Armani si legano agli artisti

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Occhiali, Max Mara e Armani si legano agli artisti

Continua a crescere il Mido, la grande fiera dell’occhialeria che si tiene una volta all’anno a Milano. I visitatori sono cresciuti del 5,5% a 55mila e la manifestazione è diventata sempre più social, con 20mila in tre giorni (25-27 febbraio), con i vari hashtag legati a Mido.

Il successo della fiera conferma quanto fermento ci sia nel mondo degli occhiali e come sia sempre più stretto il rapporto con la moda e l’arte. Non solo: mai come nell’ultima settimana della moda di Milano e in quella in corso a Parigi fino a domani si sono viste tante montature da sole. Quanto agli eventi speciali, Max Mara ha presentato giovedì scorso proprio a Parigi la nuova collezione, nata dalla collaborazione con l’artista Shantell Martin. L’opera Prism in Motion è stata riprodotta e scomposta digitalmente in mille pezzi diversi, che sono stati poi integrati all’interno di altrettante montature da sole, grazie al know how di Safilo, l’azienda che produce e distribuisce l’eyewear Max Mara.

Settimana prossima i riflettori si spostano in Texas, dove Giorgio Armani presenterà al South by Southwest Conference and Festival di Austin in Texas e i nuovi cortometraggi della serie Films of City Frames. L’iniziativa è frutto della collaborazione con RaiCinema e Luxottica, che produce e distribuisce l’eyewear Armani: è legata al cinema,agli occhiali, ma soprattutto al sostegno da sempre dato dallo stilista a giovani talenti artistici. A studenti promettenti delle scuole di cinema di tutto il mondo è stato chiesto, per il terzo anno consecutivo, di creare una serie di corti che abbiano come spunto narrativo la collezione “Frames of Life” di Giorgio Armani (frame in inglese significa montatura, oltre che frammento di pellicola). Dal 1° marzo è online il sito filmsofcityframes.com: tra i contenuti, un video dell’attore Dev Patel sull’iniziativa, pubblicato anche sui social Armani.

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