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Ricavi Zuiki a 130 milioni con il piano monomarca

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Ricavi Zuiki a 130 milioni con il piano monomarca

Nuovi negozi monomarca in Italia, lo sbarco all’estero, l’e-commerce e il rafforzamento della nuova linea uomo: ne ha di progetti da realizzare nel prossimo biennio la Ennepi di Nola, in provincia di Napoli, titolare del marchio Zuiki. Il brand che veste una fascia di clienti giovane, tra i 15 e i 45 anni, con abiti in stile “latino”, come lo definiscono in azienda. E che dal 2016 ha cominciato a produrre anche una linea uomo e bambino.

La società, fondata 13 anni fa dai fratelli Nunziata di Palma Campania, ha accelerato la crescita negli ultimi tre anni per raggiungere nel 2016 un fatturato di 130 milioni, con un incremento del 20% rispetto al 2015 e del 2% rispetto allo stesso anno, ma a parità di negozi.

Ennepi sta infatti rivoluzionando la rete di vendita. Dapprincipio l’azienda nolana, che produceva in Italia tra Nola e Prato una parte consistente della collezione di abbigliamento, vendeva attraverso 600 distributori e una rete di boutique multimarca. Dalla fine del 2008, in piena crisi, cambia organizzazione: la quota di produzione realizzata in Italia si riduce al 50%, sempre tra Nola e Prato, mentre la restante parte viene prodotta in Oriente e Medio Oriente. Quanto alla distribuzione, Ennepi oggi si serve solo di monomarca gestiti direttamente o in franchising. Ed è proprio sulla rete di vendita che la società di Zuiki ha investito molto negli ultimi anni.

Nel 2016 l’azienda campana di Paolo Nunziata ha realizzato otto nuove aperture in Italia, tra centri commerciali e centri storici, e ha ristrutturato e ampliato 21 punti vendita. Fiore all’occhiello di questo piano di sviluppo è stata l’inaugurazione a dicembre del primo flagship store a Roma in Via del Corso, uno spazio di quasi 500 metri quadrati che, insieme ai nuovi store di Napoli, Salerno e Udine, ha portato ad oltre 130 le insegne presenti sul territorio nazionale.

Il piano di sviluppo 2017/2018 - che prevede investimenti per 30 milioni e punta a raddoppiare il fatturato al termine dell’anno prossimo - conta 35 aperture e 60 riqualificazioni di monomarca esistenti. Oltre al lancio del progetto “travel retail”, con l’apertura di nuovi store nelle principali stazioni italiane.

«Ci concentriamo sullo sviluppo degli spazi vendita - spiega Antonio Nacchia, direttore sviluppo real estate della società -. Abbiamo adottato un nuovo concept più moderno e sofisticato basato su ambienti spaziosi, con superfici dai 500 ai mille metri quadrati, pronti a garantire una maggiore possibilità di assortimento. Il nuovo layout include, oltre alla riprogettazione del concept store in termini di quadratura e di restyling della parte espositiva, anche un’operazione di rebranding del logo».

Le operazioni di rinnovamento e nuove aperture hanno avuto un risvolto positivo sul piano occupazionale, con un incremento di circa il 25% del numero di dipendenti. Zuiki conta circa mille addetti, di cui il 90% donne, con una previsione di nuove assunzioni per quest’anno e, per il prossimo, di altre 650 risorse.

Il piano di espansione non si esaurisce al retail fisico. «Abbiamo programmato entro il primo semestre 2017 - racconta il presidente Paolo Nunziata - l’ingresso del brand nel mondo dell’e-commerce, che rafforzerà i canali di vendita in Italia, consentendo di acquistare online tutte le collezioni e di fare shopping senza limiti geografici o di tempo».

Infine, è allo studio lo sbarco all’estero. «Apriremo oltreconfine - precisa Nacchia - iniziando da Francia e Spagna, stiamo scegliendo le città. Una volta avviato il piano estero, ci muoveremo con forza: cioè anche con più negozi nella stessa area. Per misurarci con i colossi del fast fashion, da Bershka a Stradivari, abbiamo bisogno di una rete importante».

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