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Palácio Fenízia, guest house con galleria d’arte a Porto

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Palßcio FenÝzia, guest house con galleria d’arte a Porto

źMilano non era pi¨ la stessa e per me, “exhibition designer” di eventi e sfilate durante gli euforici anni Ottanta. Nemmeno il business era pi¨ lo stesso, e probabilmente neanche la mia passione per quel mondo. Avevo voglia di cambiare aria, e il Portogallo mi Ŕ sempre piaciuto. Ma dove potevo andare? L’Algarve era troppo turistico e Lisbona era troppo cambiata, internazionale e cara. Quindi ho scelto Porto, nel nord, che ha mantenuto un fascino non svelato e non Ŕ ancora sotto i riflettori del turismo╗. Cosý racconta l’architetto campano Gianfranco FenÝzia, il quale lo scorso agosto ha aperto a Porto Palßcio FenÝzia una raffinata guest house con cinque suite, una galleria d’arte e un giardino.

L’edificio d’inizio Novecento era una residenza borghese, con la facciata e l’androne rivestiti in azulejos, lo scalone d’onore e il lucernario all’ingresso, i parquet antichi, i soffitti e i muri stuccati, porte e finestre originali, gli ambienti ampi e luminosi, tutti elementi che sono stati restaurati per farne la cornice di arredi e materiali invece moderni, a parte gli chandelier d’epoca, qualche suppellettile vintage e pezzi di design storico in vendita anche nella galleria al piano terra.

źIl palazzo era giÓ bello, Ŕ bastato un lifting - spiega FenÝzia, proprietario e progettista -. Anzi, tutta la zona della Baixa, dove si trova, si Ŕ data una bella rinfrescata da quando hanno comprato case e spazi artisti e designer francesi, tedeschi e olandesi. Infatti, dopo trent'anni di abbandono, il centro di Porto Ŕ tornato vitale; con nuovi negozi, ristoranti, b&b all’ordine del giorno. Come dice un mio amico giapponese, “sembra quasi di essere a Berlino”. E solo per dare un’idea di come sta cambiando il mercato, il palazzo di fianco al mio che era in vendita a 380mila euro due anni fa, ora ne costa 1.200.000╗!

Non Ŕ un caso che i prezzi siano triplicati. Il Portogallo Ŕ infatti una delle destinazioni turistiche europee in maggiore sviluppo, con nuovi alberghi di lusso e piccoli alberghi di carattere anche nell’entroterra rurale. Attratti dai prezzi immobiliari e terrieri competitivi, sono arrivati gli investitori internazionali, come Six Senses, il gruppo di alberghi di lusso orientati al benessere, che un paio di anni fa ha aperto un wine & spa resort nella valle vinicola del Douro. Philippe Starck invece ha acquistato casa a Cascais, mentre Christian Louboutin ha due palazzi a Lisbona e una terra a Comporta, zona in espansione sull'Oceano.

Tornando a Porto, l'architetto FenÝzia ci sta bene: ź╚ una cittÓ decadente e romantica, un misto tra Napoli e Genova; e spero che si conservi tale, anche se non ne sono tanto sicuro con quel che sta succedendo. Isabel Marant, Paul Smith, Stella Mc Cartney, Burberry e altre Maison hanno trasferito parte della produzione qui vicino, tra GuimarŃes, Braga e Braganša, dove la manodopera specializzata costa meno. Come ovunque, lo sviluppo economico porta crescita, ed Ŕ un bene, ma rischia di snaturare il fascino di questo posto. Perci˛ consiglio di venirci ora, in questa fase di trasformazione, e lasciarsi contagiare dall’entusiasmo generale, tra le atmosfere anni Cinquanta e gli emergenti scenari contemporanei╗.

Intanto Gianfranco FenÝzia, portavoce del risaputo buon gusto ed eclettismo italiano, sta ultimando un jardin d'hiver con bar per aperitivi e cocktail, una dÚpendance con due appartamenti in fondo al giardino, e lascia intendere che non disdegnerebbe qualche altro buon affare immobiliare.

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