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La bellezza accelera all’estero e i terzisti crescono

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La bellezza accelera all’estero e i terzisti crescono

Globali. Circa il 60% del make-up mondiale viene prodotto dalle aziende italiane
Globali. Circa il 60% del make-up mondiale viene prodotto dalle aziende italiane

Con una crescita dell’8% degli espositori (l’anno scorso sono stati 435), il 50% dei quali stranieri e provenienti da 29 Paesi, Cosmopack incrementa il proprio profilo internazionale: per la prima volta sono presenti aziende che arrivano dai nuovi mercati di riferimento per il beauty, come la Corea del Sud e il Giappone che partecipa con un’area collettiva curata dal Japan Cosmetic Center (Jcc).

L’edizione 2017 della manifestazione – l’evento B2B che coinvolge l’intera filiera del settore beauty con soluzioni e tecnologie innovative per l’industria cosmetica, dalle materie prime alla formulazione, dai macchinari al packaging - si apre domani, fino al 19 marzo, a BolognaFiere, un giorno prima di Cosmoprof, come di consueto.

Non mancano le nuove collezioni e soluzioni made in Italy, con la presenza dei grandi player, ma anche di start-up focalizzate principalmente su prodotti beauty multietnici.

Un settore, quello dei terzisti del beauty, che nel 2016 ha registrato un fatturato di quasi 1,3 miliardi nel 2016 (preconsuntivo Cosmetica Italia) con una crescita del 4,2% rispetto all’anno precedente e un ulteriore incremento del 4% previsto per il 2017, con una quota di export dell’80% con il make-up a farla da padrone vuoi perché si tratta di un cosmetico molto legato alla moda vuoi perché l’Italia è leader nell’innovazione tecnologica di questo segmento, come spiega Matteo Locatelli, presidente Gruppo cosmetici conto terzi di Cosmetica Italia.

Enrico Zannini, direttore di Cosmoprof Worldwide aggiunge: «Si stima che il made in Italy produca circa il 60% del make-up in outsourcing a livello globale: è un primato che i nostri imprenditori si sono guadagnati sul campo conquistando quote di mercato grazie alla propria capacità e competenza».

«Il contoterzismo è un comparto storicamente orientato all’export - continua Zannini -, in grado di sostenere una diversificazione sui vari mercati, compresi quelli emergenti, e, cosa non meno importante, di puntare sull’innovazione: gli investimenti nella ricerca e sviluppo hanno portato i terzisti italiani a un livello di eccellenza unico nel mondo».

In particolare, «la loro forza - spiega il direttore - sta nella capacità di fare sistema, perché nella loro crescita hanno coinvolto sia il packaging, grazie al design e al gusto tipicamente italiano che continua a essere riconosciuto nel mondo, sia le aziende di macchinari. Queste ultime hanno introdotto di recente molte e importanti tecnologie sul mercato».

Tuttavia, conclude Zannini, «non va dimenticato il ruolo di trend setter che le aziende della filiera cosmetica italiane svolgono. Sanno leggere le tendenze del mercato e questo porta allo sviluppo di linee pensate per rispondere alle nuove esigenze dei consumatori».

Non è un caso che quest’anno a Cosmopack siano molte le start-up focalizzate su prodotti beauty multietnici e con certificazione halal o kosher. Da sottolineare poi l’attenzione a nuovi materiali ecosostenibili, con lo sviluppo di formulazioni, packaging e processi produttivi in linea con le certificazioni internazionali.

Cosmopack si svolgerà in concomitanza con Cosmoprime, la nuova area espositiva dedicata alle aziende attive nel canale retail posizionate in una fascia di mercato specifica, dall’high-end mass market alla profumeria prestige e di nicchia.

Grazie a questa iniziativa speciale per i 50 anni di Cosmoprof Worldwide Bologna, gli operatori interessati a sviluppare nuove linee di private label e al settore profumeria potranno usufruire di ulteriori opportunità visitando le aziende presenti a Cosmopack.

Ancora, protagoniste dell’evento saranno The Cosmopack wall award (si veda articolo sotto), che premia i progetti più innovativi e le ultimissime novità tecnologiche presentati da aziende italiane e internazionali; e The perfume factory, un vero e proprio viaggio all’interno della filiera produttiva di una fragranza (si veda articolo sotto).

Per l’edizione 2017, Cosmopack si presenta con una nuova immagine curata da Oliviero Toscani, in sinergia con la nuova campagna pubblicitaria di Cosmoprof Worldwide Bologna ispirata alla bellezza senza confini, rappresentativa della multiforme e multietnica realtà Cosmoprof.

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