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Il lusso maschile di Stefano Ricci sfila tra i Sassi di Matera

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Il lusso maschile di Stefano Ricci sfila tra i Sassi di Matera

La strada è sempre quella che porta verso l’unicità, la straordinarietà, l’esaltazione del made in Italy. Questa volta la maison fiorentina Stefano Ricci decide di percorrerla facendo tappa a Matera, con i suoi Sassi, le grotte paleolitiche e le chiese rupestri che diventano lo sfondo (negli scatti fotografici e in video) della collezione primavera-estate 2018. E che hanno incorniciato anche la presentazione-evento degli abiti e accessori del marchio premium di abbigliamento maschile, ospitata in una delle grotte più antiche della città, vicino alla chiesa rupestre Madonna delle Vergini, illuminata per l’occasione da 300 candeline bianche.

«In Basilicata siamo arrivati dieci anni fa – spiega Filippo Ricci, direttore creativo del gruppo fiorentino – e otto anni fa abbiamo acquisito un laboratorio artigiano a Castelmezzano, in provincia di Potenza, che produce le nostre cravatte e impiega 15 donne. Matera l’abbiamo scelta perché è un luogo straordinario, come il Castello di Sammezzano, il Vittoriale o il Museo Stibbert in cui abbiamo ambientato le precedenti collezioni, un luogo perfetto per esaltare il contrasto tra i nostri colori e la pietra su cui è costruita, il tufo».

Per la città patrimonio dell’Umanità, che si prepara alla stagione di capitale europea della cultura 2019 con tanti cantieri in fermento, è il debutto nel mondo del lusso; per il gruppo Stefano Ricci è la ripartenza con slancio dopo due anni segnati dalla frenata in Cina (causa compressione della spesa per regali e beni di lusso), Usa (elezioni) e Russia (sanzioni commerciali), cioè nelle tre aree di sbocco più importanti.

«Da novembre scorso il mercato è ripartito e nei primi quattro mesi di quest’anno abbiamo messo a segno una crescita del 15%», spiega Niccolò Ricci, amministratore delegato dell’azienda fondata dal padre Stefano 45 anni fa, paladino del “fatto in Italia”. «Se non saremo in grado di affermare l’etichetta made in Italy, e ci adageremo sul made in Europe, l’Italia perderà un’occasione unica di valorizzare il proprio saper fare», dice il patron Stefano Ricci.

Il 2016 si è chiuso con ricavi a 129 milioni di euro, per l’85% all’export, e un ebitda al 18,6%; quest’anno la previsione è di superare i 145 milioni con un margine operativo lordo vicino al 20%. La ritrovata effervescenza delle vendite ha impresso nuova accelerazione anche al piano di aperture retail (oggi 52 boutique tra dirette e franchising): «Abbiamo trattative per aprire altri dieci negozi entro il 2018», afferma Niccolò Ricci. Le prossime vetrine saranno a Hong Kong, un’altra a Los Angeles e poi Miami. L’attenzione della maison è concentrata anche sul sud est asiatico e sulle ex repubbliche sovietiche. Ed è concentrata sulla linea junior, che da due anni si è affiancata a quella da adulto replicandone stile e eleganza. Ora la collezione, nata come una capsule, è pronta per conquistare vita autonoma: pochi mesi fa ha aperto un corner all’interno di Harrod’s Londra, nelle prossime settimane debutteranno le boutique Stefano Ricci junior a Dubai e Pechino.

Accanto ai negozi reali, il gruppo fiorentino sta investendo sullo sviluppo dell’ecommerce attraverso la piattaforma di Giglio group: «Le aziende hanno impiegato dieci anni per trasformare l’attività da wholesale a retail – spiega Niccolò Ricci – ma ora lo scenario sta cambiando rapidamente: i consumatori vogliono vedere i prodotti online, e tu devi digitalizzarli e veicolarli il prima possibile. Noi abbiamo scelto di fotografarli internamente e di controllare la logistica».

Nel percorso di crescita non figura più la quotazione in Borsa, ipotizzata nel 2013-2014: «Ma all’epoca la quotazione di aziende che avevano un fatturato importante in Russia e in Cina era vista come un plus – precisa l’ad – mentre oggi non è più così, e noi non abbiamo necessità della Borsa per finanziarci. Anche se abbiamo scelto di gestire e controllare l’azienda come se volessimo quotarci, e dunque potremmo decidere di farlo in qualsiasi momento».

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