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Fedon punta sulla collezione viaggio e sui monomarca hi-tech

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Fedon punta sulla collezione viaggio e sui monomarca hi-tech

«Non è un momento facile per l’industria dell’occhialeria, che sta vivendo molti cambiamenti, ma noi stiamo reagendo bene, all’insegna delle nuove idee. E la collezione viaggio sta crescendo, in termini di vendite e di peso sul fatturato». Maurizio Schiavo è l’amministratore delegato del Gruppo Fedon, nato nel 1919 e leader nella produzione di astucci e accessori per l’occhialeria. Dopo un 2016 chiuso con 71,6 milioni di euro di ricavi (+2,5%) e redditività in crescita, il Gruppo Fedon – quotato a Parigi e, dal 2014, a Milano – ha chiuso il primo trimestre 2017 con ricavi per 15,7 milioni di euro, in leggera flessione rispetto ai 17,2 milioni dei primi tre mesi del 2016, ed Ebitda a 607 mila euro contro i 944 mila dell’anno precedente. Fedon ha scelto qualche anno fa di declinare un know how quasi centenario in una linea di pelletteria che spazia dalle borse da lavoro ai trolley, passando per gli orologi. Una categoria che oggi assorbe il 13% dei ricavi consolidati ma che già nel 2019 dovrebbe salire al 25% sulla scia di un successo sempre più manifesto.

La diversificazione merceologica funziona e, in occasione di Pitti 92, il gruppo con 1.600 dipendenti presenterà a Firenze due nuovi prodotti della collezione travel: «Al Pitti dedicheremo gran parte dello spazio al viaggio; presenteremo due evoluzioni del Marco Polo, un trolley da cabina che grazie agli scomparti interni permette di stare in viaggio circa cinque giorni. Uno dei due modelli è pensato in modo specifico per il pubblico femminile». Le donne sono circa il 50% dei clienti di Fedon: «Comprano per i propri compagni, mariti e figli, ma anche per se stesse – dice l’ad – per questo vogliamo ampliare la collezione dedicata a loro». Quando si parla di ampliamento, in casa Fedon non si può non citare la rete di vendita. Sebbene il wholesale continui ad assorbire la maggior parte delle vendite, i ricavi generati dal retail sono in crescita: nel primo trimestre 2017 le vendite dei monomarca gestiti direttamente da Fedon sono salite dell’11% rispetto al 2016.

«Attualmente abbiamo 28 negozi, inclusi quelli aperti a marzo nel nuovo Torino Outlet Village e all’aeroporto di Hong Kong. L’obiettivo per la fine dell’anno è arrivare a quota 33: a luglio apriremo nel Terminal 1 dell’Aeroporto di Madrid, a settembre, invece, nello scalo di Lione. Nel 2019 i negozi saranno 50». L’estero rappresenta una direttrice di crescita per il Gruppo che alle filiali commerciali in Usa, Francia, Germania e a Hong Kong ha appena aggiunto quella spagnola: «È un mercato interessante, soprattutto nel canale travel, da Bilbao a Barcellona passando per Madrid». Recentissima l’apertura di un monomarca iper hi-tech in centro a Padova: «Una boutique di piccole dimensioni, ma integrata con la vendita online - chiosa l’ad -. Vorremmo fosse un modello di store per le città di taglia media».

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