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Da Virgin Active nuovo format di palestra «a consumo»

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Da Virgin Active nuovo format di palestra «a consumo»

Cinquanta villaggi fitness entro il 2020 e l’arrivo di un nuovo format di palestre “pay per use”, senza abbonamento: Virgin Active continua la sua crescita in Italia all’insegna dell’innovazione. «Abbiamo chiuso il 2016 con 141 milioni di ricavi in aumento dell’11% rispetto al 2015 e un margine operativo lordo di 16 milioni, +57% e 160mila clienti, +10% - commenta Luca Valotta, presidente Virgin Active Continental Europe -. L’andamento del primo trimestre di quest’anno è stato in linea con il 2016 perciò ci aspettiamo un 2017 altrettanto buono».Ai 33 club attuali se ne aggiungeranno altre cinque. «Due nuove aperture saranno a Roma e Palermo - aggiunge Valotta - confermando l’obiettivo di arrivare a 50 strutture entro il 2020».

Con una novità: a settembre sarà lanciato un nuovo concept di allenamento, il “cycle studio”. «Apriremo delle piccole palestre nei centri delle città con il marchio Revolution by Virgin Active - dice il manager -. Saranno specializzati in un unico sport, l’indoor cycling, e i clienti potranno vivere un’esperienza veramente particolare con programmi di attività completi a terra e su bici e intrattenimento tutto supertecnologico. Non si faranno abbonamenti, ma utilizzeremo la formula del “pay per use”. Il nostro primo Indoor cycling studio sarà inaugurato il 4 settembre nel Brian & Barry Building in piazza San Babila a Milano con l’obiettivo di arrivare a dieci in tre anni in Italia».

Innovazione, ma non solo. La formazione è nel cuore di Virgin Active, da sempre considerata una leva strategica sia nell’ottica di sviluppo e consolidamento del business sia di creazione di una riserva manageriale in linea con le aspettative che il suo servizio richiede.

Il gruppo ha infatti lanciato la Virgin Active Academy: una scuola di formazione alle professioni del fitness con cinque macro-percorsi dedicati ai vari aspetti dell’allenamento individuale e di gruppo: posturale con l’innovativo Metodo Canali, corsi di gruppo, funzionale, corpo-mente, gravity. Tecnica, ma non solo. Tra le materie anche gli aspetti manageriali, commerciali e comunicazionali che completano la fisionomia del professionista del fitness.

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