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A Parigi l’alta moda dei contrasti tra make-up «nude» e…

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A Parigi l’alta moda dei contrasti tra make-up «nude» e labbra carminie

(Afp)
(Afp)

La settimana dell'Alta moda di Parigi, appena terminata, è sempre un sogno opulento, con abiti da favola, espressioni di prodezze tecniche degli atelier. Anche per il prossimo autunno- inverno i vestiti saranno meravigliosi, da gran soirée, realizzati interamente a mano e riservati a una ristretta élite. Ma se possiamo solo contemplare questi incantevoli abiti, possiamo invece realizzare il make up dell'haute couture.

Non è facile trovare un fil rouge che possa legare i vari beauty look presentati, si passa da un trucco effetto nude a labbra carminie e smokey eyes grafici quasi drammatici. In generale però la tendenza è quella di un trucco molto naturale in grado di dare luminosità al volto, giocato con colori tenui nei toni del beige e rosa.

È stata la proposta di Dior, che ha festeggiato i 70 anni di attività, con un trucco ultra naturale e molto glowy. Peter Philips, il direttore del make up e immagine, l'ha definito «sauvage, natural beauty», una pelle impeccabile, semi matte, radiosa, con l'unica eccezione di sopracciglia marcate e ben delineate. Il filone total nude è stato seguito anche da Proenza Schouler e Schiaparelli Haute Couture con volti radiosi e sopracciglia mascoline, da Rodarte con un maquillage etereo. James Kaliardos, make up artist per Nars Cosmetics, ha esaltato la palpebra con un punto luce bianco gesso accostandolo a sopracciglia boysh e labbra nude.

La sfilata di Rodarte è stata una delle più coreografiche e romantiche, le modelle ricordavano la Primavera di Botticelli, con nuvole di fiori bianchi, nastri di seta e coroncine di fiori di gesso, tipici del bouquet della sposa.

Occhi grafici e labbra sensuali

Uno sguardo “arcobaleno” è quello proposto da Chanel. Tom Pecheux ha disegnato uno smokey eye variopinto che risveglia i toni freddi del defilé che oscillano tra il grigio, il nero e il blu marine. La palpebra superiore viene esaltata da tonalità verde e arancio, la rima ciliare inferiore, invece, sottolineata da un tratto blu intenso, mentre il rosso fa capolino dall'angolo interno dell'occhio.

Smoke eyes grafici anche da Giorgio Armani Privé dove la veletta nasconde uno sguardo drammatico alleggerito da labbra nude leggermente rosate. Cat eyes anche per Ralph & Russo e Idan Cohen con ciglia finte inferiori e eyeliner a virgola, per Iris Van Herpen con ciglia stile Twiggy per ingrandire lo sguardo, mentre Julien Fournié ci riserva un coup de théâtre con occhi piumati, simili a spine, molto scenografici.

Una bocca rossa e sensuale contrapposta a uno sguardo champagne, è stata scelta dalla guru Charlotte Tilbury per Ulyana Sergeenko, che ha definito questo make up «Old Hollywood meet Soviet Spy». Labbra laccate di un rosso papavero per Giambattista Vialli, bocca rubino ed eye liner blu elettrico da Galia Lehav, George Hobeika, invece, ha sposato le labbra rosso cardinale a uno sguardo intenso, sottolineato da una luminosa sfumatura di grigio chiaro.

La coda fatale

È stato il trionfo della coda di cavallo, a testimonianza che non si addice solo a uno stile sportivo, ma dona quel tocco di eleganza indispensabile per accompagnare abiti principeschi. L'ha voluta Dior, scompigliata e arruffata che sbuca sotto il cappello; Schiaparelli styling messy chic; Chanel lunga, ripiegata su se stessa e racchiusa in una romantica retina, mentre Gianbattista Vialli ha proposto una pony tail morbida, tirata all'indietro e dalla finitura semi lucida.

In alternativa alla coda il classico chignon: basso da Alexandre Vauthier, elaborato con un gioco d'intrecci da Laskaris, leggermente messy da Ralph & Russo. A sorpresa il pixie cut, per una donna audace ed elegante al tempo stesso, l'hanno proposto Julien Fournié, biondo svedese con una frangia sfilata e irregolare e Patuna, morbido, corposo e sfilato intorno al viso.

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