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Da Alcantara focus sul lifestyle per crescere

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Da Alcantara focus sul lifestyle per crescere

Ventotto milioni di investimento solo quest’anno per l’innovazione e la sostenibilità dei processi. All’interno di un percorso quinquennale di crescita che vale 300 di milioni e che porterà al raddoppio dello stabilimento di Nera Montoro, nel Ternano, in parallelo a un raddoppio di produzione e fatturato. «L’obiettivo è trasformare Alcantara da brand di prodotto a brand lifestyle, diversificando sempre di più clienti e mercati rispetto all’automotive, che resta il nostro settore principale (incide per l’80% sul fatturato) puntando su elettronica di consumo e moda», spiega Andrea Boragno, dal 2004 alla guida del gruppo milanese-umbro (ma di proprietà giapponese). Artefice di un cammino in controtendenza che nel periodo della crisi ha fatto crescere i panni polimerici super-brevettati Alcantara al ritmo del 15% l’anno: dal 2009 al 2016 il fatturato è triplicato, da 64 a oltre 187 milioni di euro, i profitti operativi sono schizzati da 7,9 a 45 milioni, i dipendenti sono passati da 356 a 800.

Numeri che il presidente e ceo snocciola per spiegare che è a portata di mano l’ulteriore traguardo di raddoppiare le attuali performance e passare da 7,5 milioni di metri quadrati di prodotto a 15 milioni l’anno per raggiungere i 320 milioni di euro di ricavi nel 2023. Anche perché la società nata nel 1972 da un brevetto dello scienziato giapponese Miyoshi Okamoto è l’unica proprietaria della tecnologia e l’unica titolata a produrre (nella fabbrica ternana) e a commercializzare (dall’headquarter milanese) su scala mondiale il materiale 100% made in Italy. Che ha come unico, diretto concorrente, per qualità e prezzo, la pelle naturale di alta gamma, su cui però gioca in vantaggio per versatilità e assenza di difetti, caratteristiche che rendono l’Alcantara adatto per un’infinità di utilizzi: rivestimenti, interior design, calzature.

«La competizione oggi si va spostando sempre più verso il design, gli stessi dispositivi Ict, dagli headphone all’iPad, stanno diventando icone da sfoggiare, non semplici oggetti tecnologici ed è in questo segmento che vediamo oggi le maggiori chance di sviluppo. Alcantara è in grado di abbinare tecnologia e bellezza, estetica e prestazioni, esclusività del prodotto e sostenibilità dei processi, trasmettendo emozioni», sottolinea Boragno. A commento della recente partnership siglata con Microsoft e ricordando che Alcantara Spa è stata la prima società industriale in Italia a ottenere nel 2009 la certificazione Carbon neutrality. E ora nel centro ricerche di Nera Montoro mentre si lavora allo sviluppo di nuovi prodotti market driven orientati al fashion, si stanno sperimentando anche i polimeri bio per portare l’impatto zero dal processo al materiale finito.

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