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Gucci sbarca nell'homewear con la collezione Décor

DIVERSIFICAZIONE

Gucci sbarca nell'homewear con la collezione Décor

Illustrazione, courtesy Alex Merry
Illustrazione, courtesy Alex Merry

Che la maison Gucci, complice la direzione creativa di Alessandro Michele, stia cercando di costruire un vero e proprio immaginario lifestyle più che di dar vita a collezioni di moda che si susseguano sulle passerelle delle settimane della moda è ormai palese. La “Guccification” è sulla bocca (e addosso) a tutti gli appassionati di moda e gli addetti ai lavori ormai da oltre due anni.
Il nuovo tassello nella costruzione dell'universo Gucci è la neonata collezione Gucci Décor, una linea di oggetti e pezzi d'arredo che permetteranno a ciascuno di personalizzare i propri spazi. Senza dettare uno stile decorativo preciso, ma lasciando alla singola persona la facoltà di interpretare gli oggetti a modo proprio e di scegliere secondo la propria sensibilità.
La personalizzazione è un tema sempre più caro alla maison dalla doppia G, nonché uno dei pilastri della cultura d'acquisto contemporanea, soprattutto quando si parla di prodotti di fascia alta. Da poco, infatti, la maison fiorentina ha lanciato un servizio di personalizzazione delle proprie linee di abbigliamento e accessori: il servizio DIY, “do it yourself”
La collezione Gucci Décor, che sarà in vendita a partire da settembre negli store monomarca e su gucci.com, declina in diversi oggetti l'immaginario costruito da Alessandro Michele: mobili, arredi e vasellame richiamano alla mente le collezioni di abbigliamento e accessori, con colori, fantasie e simboli a fare da fil rouge tra il guardaroba e lo spazio living. I prodotti spaziano dai tavolini pieghevoli in metallo, con piani ornati con colori forti e stampe, a cuscini in materiali preziosi, fino a un paravento ricoperto di velluto capitonné rosa che strizza l'occhio design degli interni delle boutique e delle vetrine della Maison. E, ancora: candele e fragranze in quattro profumazioni studiate da Alessandro Michele e carte da parati, una delle quali è personalizzata dal motivo Gucci Flora.
Della linea fanno parte alcune porcellane prodotte da Richard Ginori. La storica azienda fiorentina è entrata a far parte del gruppo Kering nel 2013 e Alessandro Michele, all'epoca braccio destro di Frida Giannini, era stato nominato direttore creativo un anno dopo, nel 2014. Nella collezione Décor non potevano dunque mancare vasi; portacandele impreziositi dalla stampa Herbarium; portaincenso con api e coleotteri in rilievo; teiere e coperchi personalizzati dagli animali del Gucci Garden, tra cui spiccano api, farfalle e teste di gallo.

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