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Il Comitato Leonardo collabora con tre big del lusso per sostenere i giovani

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Il Comitato Leonardo collabora con tre big del lusso per sostenere i giovani


Sostenere i giovani per formare una nuova generazione di imprenditori che rappresenti il motore del sistema Italia. Anche nel settore moda e lusso, voce importante del Pil del nostro Paese. Con questo intento il Comitato Leonardo ha ideato i Premi di Laurea, giunti alla ventesima edizione. Il Comitato, creato nel 1993 da Gianni Agnelli e Sergio Pininfarina con Confindustria, Ice e un gruppo di imprenditori italiani, ha trovato proprio tra le aziende e le associazioni di imprese interlocutori attenti e propositivi: Damiani, Fabiana Filippi e il Centro di Firenze per la Moda Italiana sono tra questi.
«Grazie a questa iniziativa – ha spiegato Luisa Todini, presidente del Comitato – stiamo contribuendo, nel corso degli anni, a supportare le idee più promettenti e a creare un ponte diretto tra Università e mondo del lavoro, sostenendo non solo i giovani di oggi ma gli imprenditori di domani».
Nello specifico, il Premio di Laurea sponsorizzato da Damiani, azienda italiana di alta gioielleria fondata nel 1924 e quotata a Piazza Affari, riconoscerà le tesi più brillanti su “L'impatto delle strategie di Customer Relationship Management nel mondo del lusso”. L'azienda offrirà al vincitore una borsa di studio assegnata in base all'accuratezza dell'analisi e delle soluzioni proposte nell'elaborato che evidenzino la creazione di valore per l'azienda attraverso l'attività di Crm.
«Investire nei giovani, nelle loro idee – ha detto Guido Damiani, presidente del Gruppo – nei loro progetti e nel loro entusiasmo è per Damiani la scelta vissuta storicamente nella nostra famiglia ed espressa costantemente nelle strategie d' azienda».
Il secondo premio di quest'edizione sarà quello promosso da Fabiana Filippi, azienda umbra di abbigliamento, specializzata nel cashmere. L'azienda darà il proprio riconoscimento alle tesi più rilevanti sul tema “Come si crea una marca forte nella moda”. Al vincitore sarà offerta una borsa di studio del valore di 3.000 euro assegnata in base alla completezza delle fonti e al livello di approfondimento dell'analisi, elaborata con casi studio a supporto e conclusioni innovative. «Il desiderio di conoscenza, la creatività e il gusto per la bellezza sono essenziali al futuro del made in Italy, così come la responsabilità sociale e l'etica del lavoro – ha detto Mario Filippi Coccetta, ceo di Fabiana Filippi –. Queste caratteristiche sono determinanti per il successo di un'azienda e noi imprenditori abbiamo il dovere di trasmettere ai nostri ragazzi questi valori, investire nel loro futuro e garantire opportunità formative di alto livello».
Il Centro di Firenze per la Moda Italiana collaborerà con il Comitato Leonardo per il decimo anno consecutivo con il Premio “Alfredo Canessa”, intitolato al past President dell'Ente. L'associazione, che dal 1954 punta a promuovere il sistema moda italiano, premierà i giovani studiosi che siano in grado di evidenziare scenari futuri e opportunità di crescita della moda made in Italy. Anche in questo caso la borsa di studio avrà un valore di 3 mila euro. «Siamo onorati di poter sostenere ricerche innovative sulla promozione del prodotto moda made in Italy – ha detto il presidente Andrea Cavicchi –; in particolare crediamo che la dimensione artigianale sia un fondamento imprescindibile del nostro Dna, la base di partenza per proiettare lo stile italiano verso un futuro sempre più connesso e globale».
I bandi sono rivolti a laureati (laurea triennale e laurea specialistica) e possono essere inviate entro il prossimo 6 novembre.

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