Moda24

Buccellati, l'85% passa ai cinesi di Gangtai. Società…

alta gioielleria

Buccellati, l'85% passa ai cinesi di Gangtai. Società valutata 230 milioni

Gioielli Buccellati esibiti durante una mostra in Bahrein (EPA)
Gioielli Buccellati esibiti durante una mostra in Bahrein (EPA)

È stato firmato oggi il contratto di cessione al gruppo cinese Gangsu Gangtai Holding dell'85% del capitale di Buccellati Holding Italia, società di alta gioielleria valutata 230 milioni di equity value. A vendere sono stati la famiglia Buccellati e il fondo Clessidra, quest'ultimo entrato nell'azionariato della società nel 2013 rilevando una quota del 70% del capitale. All'epoca il fondo di private equity aveva investito circa 80 milioni di euro sia per acquistare la quota di maggioranza, sia per sottoscrivere un aumento di capitale per sostenere lo sviluppo dell'azienda di alta gioielleria, nata nel lontano 1919.

Ha fatto dunque affari d'oro la società che adesso fa capo alla Italmobiliare dei Pesenti, visto che in tre anni il valore di Buccellati è quasi triplicato. Va detto che dall'ingresso del fondo i conti sono migliorati. «Dopo la gestione di Clessidra il fatturato è aumentato in tre anni del 63%, raggiungendo quota 44 milioni di euro nel 2016 – ha spiegato l'ad, Gianluca Brozzetti, confermato anche dopo il passaggio di proprietà – la crescita è stata quasi a perimetro costante, a parte l'apertura di 2-3 spazi».

Il manager non ha indicato i numeri realizzati da Buccellati, limitandosi a dire che la società ha chiuso il 2016 «con un risultato operativo in break even». I debiti si attestano a circa 40 milioni di euro e «sono rimasti costanti nei tre anni di gestione Clessidra». Non definito anche il margine sull'ebitda, che comunque «a tendere vorremmo si allineasse a quello delle società di hard luxury, tra il 20 e il 25% del fatturato», ha indicato ancora il manager.

L'accordo prevede che la famiglia Buccellati e Clessidra rimarranno nel capitale della società con una quota del 15% (7,5% a testa), in modo da confermare la tradizione del brand. Il presidente del gruppo cinese, Xu Jiangang, ha annunciato un ambizioso piano di investimenti da 200 milioni in cinque anni, «grazie al quale contiamo di assicurare una forte crescita sia nei mercati dove il brand è già presente come Italia, Europa e Nord America, sia per sostenere l'espansione in mercati nuovi, come la Cina, l'Asia, il Medio oriente e l'Est Europa».

Gangtai Group è un gruppo che opera nei settori consumer, finanza e salute. Quotato alla Borsa di Shanghai ha una capitalizzazione di circa 3 miliardi di euro e ricavi per oltre 1,2 miliardi. La controllata Gangsu Gangtai Holding è tra i maggiori distributori di gioielli in oro e uno dei principali retailer on line di gioielli nella Repubblica Popolare. «Con l'acquisizione di Buccellati - ha spiegato il fondatore e presidente di Gangtai Group - vogliamo entrare sul mercato internazionale. L'acquisizione rappresenta per noi un lavoro pioneristico di cui non abbiamo esperienza: come si dice in Cina, attraversando il fiume toccheremo le pietre». L'imprenditore cinese ha rassicurato che la produzione di Buccellati verrà mantenuta in Italia, così come verrà protetto l'elevato livello di artigianalità. «Buccellati è uno dei marchi top nel settore del lusso a livello mondiale i cui prodotti sono acquistati anche da famiglie di regnanti - ha aggiunto - con noi avrà l'opportunità di entrare sul mercato cinese e asiatico».

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus)

© Riproduzione riservata