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Ghd cresce tra innovazione e charity

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Ghd cresce tra innovazione e charity

“Good hair day”è una tipica espressione inglese per dire che tutto va bene ed è anche il nome di un brand inglese leader per l'acconciatura di capelli a caldo, soprattutto styler, conosciuto come ghd. Le styler ghd, infatti, sono delle piastre particolari, strumenti altamente tecnologici , di forte appeal estetico, in grado di trattare ogni tipo di capello. La società è stata fondata nel 2001da tre soci, Martin Penny, Gary Douglas e Robert Powls, che rilevarono un brevetto per stirare i capelli da un ingegnere coreano. Da allora il successo di piastre, phon, pettini e spazzole è stato inarrestabile.

Il brand è presente in molti mercati europei (in Italia dal 2004), nel Nord America e in Australia, nel 2016 ha realizzato ricavi di 178 milioni di sterline. La società sta allargando la sua diffusione, non solo nei saloni, ma anche nella vendita al dettaglio e l'e-commerce. Da poco è entrata a far parte della divisione Coty Professional Beauty.

Un forte legame con le celebs e il charity

Dal 2013 ad oggi, ghd è stato il primo hair tool sponsor del Victoria's Secret Fashion Show. Numerose celebs hanno prestato il loro volto per promuovere le styler: da Madonna a Gwyneth Paltrow e Jennifer Aniston, da Katy Perry, che per due anni è stato il volto mondiale del brand, alla partnership creativa con Victoria Beckham per le sue sfilate di moda .

«Il nostro obbiettivo è dare alle donne il potere di vedersi e sentirsi belle - spiega Georgios Tsanos, direttore marketing ghd Italia -. Il nostro motto è “ambizione alla bellezza” ed è quello che cerchiamo in una celeb, ma che è raggiungibile da ogni donna, grazie alla combinazione di performance superiori e design seducente dei tool ghd che assicurano uno stile glamour ai capelli».

Non solo lustrini, il brand collabora in modo continuativo con le associazioni che combattono il tumore al seno e negli ultimi 13 anni ha raccolto più di 11 milioni di euro Anche quest'anno ha supportato il progetto Pink is good della Fondazione Veronesi, con il lancio della limited edition Pink Blush Collection.

Un’innovazione continua

Tutte le styler e gli arricciacapelli hanno performance elevate. A Cambridge, un team di 60 scienziati sviluppa strumenti sempre più performanti. «Le nostre piastre sono progettate per lavorare alla temperatura di 185 gradi senza procurare alcun danno alla chioma grazie all'utilizzo di sensori intelligenti – continua Tsanos –. L'ultimo brevetto per la ghd Platinum e Curve è il “Tri-zone”, si tratta di tre sensori che determinano tre punti di calore lungo ogni lamella o fusto, sei in totale, per un risultato impeccabile anche sui capelli più difficili da domare».

Le tendenze per il prossimo inverno
Le collezioni ghd sono un'interpretazione dei trend del momento, da anni il brand anticipa i tempi e crea look che dettano le tendenze. «È importante valorizzare i capelli naturali delle donne, che sono belli nella loro diversità: da ricci a capelli afro, da corti a extra lunghi. Per il prossimo inverno si vedranno capelli perfettamente lisci e laccati, dai tagli netti, decisi e puliti, ma anche ricci non troppo definiti che cadono morbidi sulle spalle per un allure romantica. Ritorna un evergreen, il bob corto, facilmente portabile da ogni donna e per le più audaci le trecce tribali e le code decorate».

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