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Per Rue des Milles l’obiettivo è 4 milioni di ricavi nel 2017

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Per Rue des Milles l’obiettivo è 4 milioni di ricavi nel 2017

Ha messo insieme quattro “ingredienti” strategici sul mercato, in via di trasformazione, della gioielleria: made in Italy, design, prezzo accessibile, comunicazione social. E così ha imboccato una strada di crescita a doppia cifra Rue des Mille, azienda lucchese che si caratterizza per i gioielli di colore rosa - base in argento e bagno galvanico in oro rosso - fondata quattro anni fa dalla famiglia Pieroni, una lunga tradizione nel commercio di oreficeria unbranded fino al lancio, appunto, di una linea propria nel 2013.

L’obiettivo 2017 è arrivare a 4 milioni di fatturato, che significa una crescita di oltre il 20% rispetto ai 3,1 milioni del 2016 (con un mol di 700mila euro). Oggi le collezioni Rue des Mille sono distribuite in 350 punti vendita in Italia (tra cui corner nei Coin Excelsior di Roma, Venezia, Bergamo) e si stanno affacciando all’estero, in una quarantina di negozi in Europa e Stati Uniti. Accanto alle collezioni donna è spuntato l’uomo, su sollecitazione del mercato. Così come il mercato ha spinto all’e-commerce. «La vendita online è stata quasi un’esigenza, perché i consumatori ci chiedevano il prodotto – spiega Giacomo Pieroni, che guida l’azienda insieme al fratello Tommaso e alla mamma Antonella –. Del resto abbiamo cercato fin da subito di creare domanda attraverso la comunicazione social, che è diventato un canale importante, con una base di utenti molto forte».

Per lo sviluppo estero Rue des Mille è partita dalla Spagna, con l’obiettivo di allargarsi in Europa. «Il prezzo accessibile è stato per noi un fattore fondamentale, unito all’esperienza di chi lavora nel settore da tanti anni e a un prodotto fatto bene», spiegano i Pieroni, che hanno basato la loro azienda, in cui lavora una decina di persone, a Montecarlo di Lucca. Azienda che guarda lontano: «Sul mercato italiano possiamo arrivare a 5 milioni di ricavi».

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