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Addio a Pierre Bergé, compagno di vita e di lavoro di Yves Saint…

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Addio a Pierre Bergé, compagno di vita e di lavoro di Yves Saint Laurent

Pierre Bergé (Reuters)
Pierre Bergé (Reuters)

Il mondo della moda dà il suo addio a Pierre Bergé, compagno di vita e di lavoro di Yves Saint Laurent, con il quale fondò la maison eponima nel 1961.

Aveva 86 anni e da tempo era malato. Si è spento nella sua casa di Saint-Remy-de-Provence, nel sud della Francia, a distanza di nove anni dalla morte di Saint Laurent, che aveva conosciuto nel 1958, quando i due avevano rispettivamente 28 e 22 anni. Appassionato di letteratura (fu amico di Albert Camus, Jean Giono e Jean Cocteau) e di arte, sono celebri le collezioni alle quali diede vita con il suo compagno: nel 2009 vendette la maggior parte delle opere d’arte, gioielli e arredi raccolti in una vita insieme all’asta da Christie’s per 300 milioni di euro, e proprio quest’autunno avrebbe dovuto intervenire all’inaugurazione del nuovo museo accanto alla loro casa di Marrakesh, la celebre Villa Majorelle, con i suoi altrettanto celebri giardini, dove furono sparse le ceneri di Saint Laurent, morto nel 2008. Un altro museo dedicato a Yves Saint Laurent sarà inaugurato sempre quest’autunno a Parigi.

Anche se la storia con Saint Laurent finì nel 1976, Bergé era rimasto alla guida della maison fino al 2002. E quando la maison venne venduta (oggi fa parte del gruppo Kering, di cui è il secondo brand più profittevole dopo Gucci), Bergé diventò presidente della fondazione Pierre Bergé – Yves Saint Laurent.

Nel 1988 il presidente della Repubblica francese François Mitterrand, di cui era molto amico, lo aveva nominato al vertice della nuova Opera della Bastiglia. Nel 1994 confermò il suo lungo impegno per i diritti delle persone lgbt fondando “Sidaction”, organizzazione di fund raising per la ricerca sull’Aids.

Nel 2010 l’amore con Saint Laurent era stato protagonista del film “L’Amour Fou”, di Pierre Thorrenton. A marzo di quest’anno aveva sposato il designer di giardini Madison Cox.

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