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Alla Fgf di Enzo Fusco il 50% di Blauer

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Alla Fgf di Enzo Fusco il 50% di Blauer

Gli americani, e non sono i soli, hanno spesso un rapporto di odio-amore con gli italiani. O meglio: sembrano invidiarci ma sono sempre pronti a criticarci duramente. Come spesso accade quando due culture diverse si incontrano, pregiudizi, semplificazioni e generalizzazioni possono prendere il sopravvento.

Lealtà, serietà e qualità del lavoro e dell’impegno però pagano sempre: la terza generazione della famiglia Blauer ha deciso di creare una nuova società al 50% con l’imprenditore e stilista Enzo Fusco, che per 15 anni, con la sua Fgf, ha gestito la licenza mondiale delle collezioni Blauer Usa, nate intorno agli iconici giubbotti. Negli Stati Uniti il marchio è considerato una sorta di patrimonio ed emblema nazionale e l’azienda, fondata a Boston nel 1936, continuerà a produrre in autonomia i capi tecnici per i funzionari dei servizi segreti che lavorano alla Casa Bianca, per i corpi di polizia di New York, Chicago, Boston (solo per citarne alcuni) e per quelli che si spostano in moto, come il California Highway Patrol, celebrato da Chips, famosa serie tv degli anni 80.

«Acquisizioni di marchi italiani da parte di gruppi stranieri ne abbiamo viste tante. Non così “the other way around”, come direbbero gli americani – racconta felice Enzo Fusco –. La proprietà al 50% è un ottimo inizio. In futuro, chissà, potremmo anche salire. Con questo accordo cambia tutto e allo stesso tempo non cambia niente. Mi spiego: abbiamo sempre gestito la licenza come se fossimo i proprietari e custodi del brand, usando cioè le nostre migliori energie creative, produttive e distributive. Ora però abbiamo più autonomia e abbiamo già introdotto importanti novità per lo sviluppo del brand nel segmento lifestyle».

Il riferimento è agli occhiali e alle prime fragranze da donna e da uomo, presentate in occasione della fashion week in corso a Milano. «Poiché conosciamo il mestiere di licenziatari, abbiamo fatto scelte molto attente», spiega Fusco, che con Fgf possiede anche i marchi Ten C, Prince Tees e Bpd «Nella mia vita e nel lavoro ho sempre fatto scelte di cuore e non solo di testa.È successo nel 2010, quando comprai C.P.Company (poi rivenduto nel 2015 con un’ottima plusvalenza, ndr), marchio di cui ero innamorato fin dalla sua nascita. È accaduto anche per la scelta del partner dei profumi – aggiunge Fusco –. Le due eau de toilette si chiamano Blauer United e sono prodotte dalla Venice Olfactory. Abbiamo curato insieme ogni minimo dettaglio del packaging, perché ci fosse un’autentica affinità con lo spirito del brand». È un uomo che si fa guidare dalle passioni, Enzo Fusco, ma allo stesso tempo si pone ambiziosi traguardi economici.

«Nel 2016 il fatturato di Fgf è stato di 50 milioni, 42 dei quali legati a Blauer. Vorrei raddoppiare questa cifra entro entro il 2020 – conclude l’imprenditore veneto –. Aumentando l’export dall’attuale 35% al 60% grazie a Stati Uniti e Asia. Senza mai però trascurare i clienti italiani: credo che il successo di Blauer, da quando lo abbiamo in licenza, sia la sua doppia anima. Il dna è americano, ma il nostro know how produttivo e distributivo lo ha enormemente arricchito. Ora ci scateneremo anche sul fronte creativo, la parte veramente divertente di questo lavoro».

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