Moda24

Export, per Baldinini focus su Cina e Usa

calzature

Export, per Baldinini focus su Cina e Usa

«Il 2017 si sta concludendo in maniera positiva: chiuderemo con ricavi in crescita rispetto ai 100 milioni registrati nel 2016. Merito del dinamismo dei mercati stranieri che da sempre apprezzano il nostro prodotto: l’export». Gimmi Baldinini, presidente e ceo dell’omonima azienda di calzature e accessori di lusso, traccia un bilancio positivo dell’anno che si avvia alla conclusione. Lo fa durante la fashion week milanese alla quale l’azienda romagnola ha partecipato per presentare la collezione donna per la P-E 2018: calzature versatili e di tendenza, che siano tacchi o sandali flat, adatte a una donna pronta a fare la valigia e partire.

Il successo della proposta di Baldinini, azienda fondata nel 1910 a San Mauro Pascoli (RN) e arrivata al successo nel ’74 con il famoso sabot, è globale: l’azienda deve alle esportazioni l’80% del proprio fatturato.

Il primo e più importante mercato è la Russia, che assorbe il 60% circa delle vendite wholesale e conta 80 su 130 monomarca Baldinini: «La Russia è stata il driver dei nostri ricavi a partire dal 2000, ma nel biennio 2015-16 ha sofferto profondamente per la svalutazione del rublo. Il lavoro di fidelizzazione che abbiamo portato avanti in tutta l’area ci ha premiato: i nostri clienti hanno resistito», spiega Baldinini.

Il focus dell’azienda, Russia a parte, è su mercati come la Cina e gli Stati Uniti. «La Repubblica Popolare oggi assorbe circa il 5% dell’export, ma vorremmo arrivare a raddoppiare la sua quota». L’espansione avverrà mediante aperture di negozi in franchising, una formula che Baldinini ha sperimentato con successo in Russia e ora vuole replicare: «Abbiamo già cinque punti vendita in Cina e vogliamo arrivare a essere presenti in una decina di città tra cui Pechino, Shanghai, Ghuangzhou».

Diversa la situazione negli Stati Uniti dove l’azienda romagnola è sbarcata in modo deciso nel 2016 con tre aperture: New York, Miami e Long Island, tutte a gestione diretta. «Il nostro piano iniziale erano tre boutique e tre outlet - ricorda Gimmi Baldinini -. Il prossimo step sarà quello di affiancare a questi punti vendita una distribuzione wholesale di fascia alta. Non abbiamo ancora trovato un partner giusto».

Tra i mercati di riferimento dell’azienda spicca anche il Medio Oriente con tre aperture in programma nei soli Emirati: uno store in franchising nell Mall of Emirates a Dubai, uno presso Le Galeries Lafayette di Doha e un altro all'interno del mall The Avenues in Kuwait. A queste si aggiungono le opening previste in Iran e nel Caucaso, più precisamente in Georgia e Azerbaijan.

Non perdono appeal l’Europa, con la Germania tra i mercati migliori, e l’Italia dove Baldinini sta registrando vendite in crescita sia nei negozi diretti, come quelli di Milano, in via Montenapoleone, e Roma, in via del Babuino, sia negli outlet. «Abbiamo approcciato questo canale di vendita come fosse una scommessa. L’abbiamo vinta: oggi l’outlet rappresenta una parte importante del volume di affari dell’azienda».

In fase di crescita anche il canale e-commerce, con il sito baldininitrend.it, attivo in Europa, Usa e Russia: «Le performance sono positive - chiosa Baldinini - e vogliamo che arrivi ad assorbire una fetta importante del fatturato»

© Riproduzione riservata