Moda24

Negozi in Italia strategici per lo spagnolo UNOde50

retail

Negozi in Italia strategici per lo spagnolo UNOde50

José Azulay, presidente di UNOde50. Dall’alto, bracciale e collana di una recente collezione. A destra, la “biografia” del marchio e dell’imprenditore che lo ha fondato negli anni 90
José Azulay, presidente di UNOde50. Dall’alto, bracciale e collana di una recente collezione. A destra, la “biografia” del marchio e dell’imprenditore che lo ha fondato negli anni 90

«Il 2017 è stato finora un anno molto positivo e manca ancora la stagione natalizia. Credo che oggi più che mai UNOde50 interpreti lo spirito del tempo e i desideri dei consumatori, in particolare i più giovani e proiettati nel futuro».

Il nome scelto negli anni 90 da José Azulay per il suo brand, UNOde50, appunto, dice molto di lui. Il resto lo ha raccontato nel libro appena pubblicato A creative universe, dove confessa molti piccoli grandi segreti, a partire dalle ambizioni giovanili. «Non ero bravo a disegnare, ma sapevo di avere una fervida immaginazione e un desiderio fortissimo di creare qualcosa dal nulla e che non assomigliasse a niente che avessi visto fino a quel momento – racconta Azulay in una delle rare interviste che concede –. Partire dal foglio bianco mi sembrò un ottimo metodo: iniziai con gli orologi e poi passai ai gioielli e l’idea iniziale, o forse sarebbe meglio dire, l’idealismo iniziale, era creare solo 50 pezzi di ogni oggetto». Oggi UNOde50 è un’azienda da 60 milioni di fatturato, ha circa 650 dipendenti e nel 2016, grazie a una rete di 3mila negozi mono e multimarca nel mondo, ha venduto 1,2 milioni di gioielli.

«L’Italia è il secondo mercato più importante dopo la Spagna, ma è strategica non solo per le vendite – spiega Azulay, presidente e direttore creativo di UNOde50 –. Impariamo molto dai clienti italiani ed è incredibile vedere come ogni città, anche piccola, abbia negozi di ottimo livello. In Spagna e in Europa non è così. Negli ultimi anni abbiamo aperto a Milano, Roma e Torino e da qualche giorno abbiamo inaugurato a Genova, ma non escludiamo di ampliare il network di monomarca, che nel mondo supera le cento boutique».

Il canale wholesale in Italia è fatto da 680 gioiellerie e, come in molti degli altri 41 Paesi in cui UNOde50 è presente, crescono sia le collezioni donna sia quelle da uomo. «Le mie esigenze e desideri, oltre naturalmente al mio gusto, hanno sicuramente influenzato fin dagli inizi la struttura delle collezioni – aggiunge Azulay –. Ma negli ultimi anni sono aumentati molto gli uomini, specie i più giovani, che non considerano più solo l’orologio come accessorio da polso o come gioiello».

Uno dei motivi del successo del marchio sono i prezzi, a loro volta legati ai materiali: tra i metalli prevale l’argento e le pietre sonocoloratissime, originali, dalle forme irregolari, ma semi-preziose. Poi c’è quell’aspetto estremamente giocoso che caratterizza altri brand spagnoli, come Desigual per l’abbigliamento o Castaner e Camper nelle scarpe o ancora Etnia per gli occhiali. «Ciò che mi rende più orgoglioso è l’artigianalità che ancora ci caratterizza – conclude Azulay –. Siamo cresciuti e cambiati, ma vorrei che ogni gioiello trasmettesse una sensazione di unicità. Non ce n’è uno perfettamente uguale all’altro, ancora oggi. Proprio come succede per le persone».

© Riproduzione riservata