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Brevetti, da Santori arriva la pelle 100% biodegradabile

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Brevetti, da Santori arriva la pelle 100% biodegradabile

Ecologica, metal free e soprattutto biodegradabile: si chiama Naturella ed è una pelle innovativa creata da Santori, azienda marchigiana specializzata nella produzione e commercializzazione di pellami con una forte vocazione all’export e un fatturato che nel 2016 ha superato i 20 milioni. Sette anni di ricerche, quasi un milione di euro investiti, una solida collaborazione con Alma Mater, impegnata a portare a termine definitivamente lo studio sulla biodegradabilità del prodotto, che verrà certificata entro novembre. Come spiega Andrea Santori, che oggi guida l’azienda con la sorella Sara e i cugini Giuseppe e Carlo: «Pelle ecologica non significa semplicemente conciata senza l’uso di cromo, perché per Naturella viene coinvolto il processo di lavorazione, con la riduzione di tutti i componenti chimici inquinanti». Un passaggio chiave, che fa la differenza rispetto ad altre pelli già in commercio: «Per evitare la contaminazione da parte di prodotti che vengono utilizzati nella concia normale va utilizzato un impianto dedicato».

Al termine della lavorazione, i vantaggi sono evidenti rispetto alla conciatura tradizionale, precisa Andrea Santori: «È maggiore la superficie di pelle lavorata a disposizione, ci sono meno rifiuti, meno costi di smaltimento, meno inquinamento. E la pelle è più resistente allo strappo». Non solo: una pelle come Naturella assorbe meglio il colore, riducendo l’uso delle tinte ed è quindi un prodotto ottimo per calzature, arredamento, abbigliamento e pelletteria, che costa – va ricordato – circa il 20% in più di quello tradizionale .

Il progetto Naturella è nato nel 2010 «perché il mercato e i consumatori finali erano alla ricerca di un prodotto in linea con il rispetto dell’ambiente», spiega Santori. Un’attenzione alla sostenibilità confermata da Lineapelle, la fiera di settore che si è appena chiusa a Milano, dove si sono svolti workshop ad hoc.

Per Naturella la svolta è arrivata nel 2016, con la realizzazione del primo prototipo del nuovo materiale, grazie alla fusione delle competenze tecniche, produttive e innovative di più partner, tra i quali terzisti e dipendenti di Santori.

«Abbiamo anticipato i tempi anche perché grandi gruppi industriali hanno aderito al progetto europeo Zero discharge chimical program (Zdhc), che prevede entro il 2020 di non utilizzare più prodotti che contengano sostanze chimiche nocive per la salute, in modo da poter poi smaltire il prodotto come rifiuto differenziato», conclude Santori.

Un programma firmato da decine di brand internazionali, tra i quali spiccano quelli spagnoli e tedeschi e che producono calzature donna, uomo e bambini. Molti di questi brand sono già diventati clienti dell’azienda fermana, che ha avviato anche campionature importanti utilizzando Naturella per la pelletteria.

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