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A Milano le griffe aprono al pubblico le porte degli atelier

Apritimoda! 21 e 22 ottobre

A Milano le griffe aprono al pubblico le porte degli atelier

Con la fashion week alle spalle, Milano non sposta la propria attenzione dal sistema moda. Anzi. Rafforza il legame tra i cittadini e le maison che per la prima volta aprono al pubblico le porte dei propri atelier.

Il progetto si chiama Apritimoda! e avrà luogo il 21 e 22 ottobre prossimi. Durante il weekend, infatti, ben 12 aziende e due fondazioni hanno acconsentito a svelare i loro spazi solitamente più segreti, quelli nei quali prende forma una collezione di moda.«C’è chi dice che Milano nasconde le proprie bellezze dentro i portoni chiusi - ha spiegato l’assessore alla Moda Cristina Tajani - così ci siamo detti: apriamoli. Il prossimo weekend le grandi case di moda permetteranno a cittadini e turisti di entrare nei loro atelier per mettere in luce l’eccellenza manifatturiera che caratterizza il made in Italy».

L’iniziativa coinvolge grandi nomi della moda made in Italy come Prada, Armani, Trussardi, Versace, Agnona, Ermenegildo Zegna, Etro, Moncler, Marras, Alberta Ferretti, Curiel e due fondazioni: la Fondazione Ferrè e i Laboratori Scala, che hanno sede nell’area ex Ansaldo. Ciascuna realtà parteciperà alla manifestazione in modo diverso: «L’idea è quella di far entrare a casa propria chi è interessato. C’è chi farà fare un tour e, invece, chi preferirà offrire un caffè in salotto», ha detto metaforicamente Cinzia Sasso, ideatrice del progetto.

«Sono molto molto contento di come la moda sta contribuendo a questo momento di vivacità che Milano sta vivendo - ha detto il sindaco Beppe Sala -. Fa riflettere come un settore già maturo possa diventare ancor più contemporaneo con qualche cambiamento. Non ho dubbi: oggi la contemporaneità è partecipazione, perchè le persone vogliono vivere le cose per capirle a fondo».
La manifestazione vedrà anche il coinvolgimento di alcuni volontari “speciali”: gli studenti delle università (Politecnico, Università Cattolica, Università degli Studi di Milano e Iulm) e delle scuole di moda milanesi (Istituto Marangoni, Ied e Naba).

«Quando mi è stata presentata l’idea, due anni fa, ho pensato fosse difficile per via dell’individualismo delle case di moda italiane. In questi anni lo scenario è cambiato molto c’è grande voglia di fare sistema e l’adesione a questo nuovo progetto lo dimostra», ha commentato Carlo Capasa, presidente di Camera Moda.
Apritimoda!, organizzata in collaborazione con MilanoUnica, è stata accolta con entusiasmo sia dalle istituzioni - Mise, Ice-Ita, Comune di Milano, Camera Nazionale della Moda, Fai e Altagamma - sia dagli sponsor privati che sostengono il progetto: Intesa Sanpaolo, American Express, Maserati, Illy e Artemide.

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