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Per Ballantyne il rilancio all’estero parte da Milano

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Per Ballantyne il rilancio all’estero parte da Milano

Fabio Gatto ha obiettivi ambiziosi e proprio per questo non vuole fare passi falsi né affrettare i tempi di un rilancio che è partito meno di due anni fa dall’Italia, ma vuole riportare Ballantyne tra i leader dei marchi globali di cashmere.

Ex direttore creativo dello storico brand nato in Scozia nel 1921, Gatto lo ha rilevato dal fondo Charme nel 2015. «Siamo in linea con il progetto al quale abbiamo lavorato fin dal primo giorno senza affidarci a investitori esterni – spiega l’imprenditore e stilista –. Quello che mi ha sempre affascinato di Ballantyne è la sua storia e le opportunità che offre. Sbaglia chi pensa che il tessile sia un settore maturo: partendo da materie prime pregiate, come il cashmere, si aprono universi creativi e commerciali che oserei definire infiniti».

Entusiasmo, passione, ma anche numeri: la previsione di fatturato per il 2017 è di 7 milioni e gli ordini per le collezione P-E 2018 e le reazioni a quella ancora successiva fanno supporre un ulteriore aumento a due cifre per il 2018. «Abbiamo riorganizzato la distribuzione e ovviamente la produzione, ma alla base di tutto c’è il prodotto – spiega Gatto –. Ballantyne è famoso nel mondo e tra generazioni di consumatori per i maglioni con le losanghe, un simbolo fortissimo che non abbandoneremo mai. Attorno ai “rombi” però può e deve esserci molto altro, a partire da nuovi tipi di intarsi e lavorazioni. Nelle collezioni più recenti ci sono capi che visti da vicino rivelano il know how tessile del brand, ma da lontano sembrano piccoli quadri e si potrebbe pensare a stampe, mentre si tratta di capi spesso lavorati a mano».

Il piano di rilancio ha contemplato fin dall’inizio negozi monomarca, ma il primo, aperto a Milano nel 2016, è arrivato in anticipo. «Abbiamo colto al volo l’occasione di affittare uno spazio in via Bagutta, una parallela di Monte Napoleone, defilata quanto basta. È la soluzione ideale per farci le ossa nel retail all’interno in un’area di shopping di lusso tra le più famose al mondo. Da qui parte il progetto di espansione in Asia, dove inaugureremo almeno 4 boutique nei prossimi mesi».

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