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Da Hollywood viso luminoso con il «Glow factor»

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Da Hollywood viso luminoso con il «Glow factor»

Dopo anni di contouring and sculpting, è venuto il momento della pelle luminosa e fresca. A Hollywood, abbandonato l'healthy look, si parla già di Glow factor. Sempre più celebs vogliono brillare, avere una pelle magicamente incandescente e radiosa tipica del giorno del matrimonio. Per ottenere questo look occorre usare trattamenti ad hoc che ricreano una luce naturale generata dalla pelle stessa.

«Il glow è un concetto esteso a tutta la bellezza, una bellezza che vuole essere luminosa, perfetta, fresca, senza apparire troppo artefatta e costruita - dice Rajan Tolomei, international make up artist di Max Factor -. La luminosità e la riflessione che hanno questi prodotti, una volta applicati, sono da tempo allo studio dei laboratori cosmetici per mimare una bellezza che nasce da dentro».

Viso radioso

Per un viso radioso non sono sufficienti highlighter e polveri dorate, ma occorre avere una pelle perfetta e sana che inserisca nella beauty routine una periodica esfoliazione per stimolare la microcircolazione cutanea. «Per esaltare la luce è importante scegliere un buon fondotinta, BB o CC cream, così come un blush in polvere cotta– continua l'esperto – Le formule sono fondamentali, devono assicurare un'adesione e finish totalmente effetto seconda pelle, satinata e luminosa. Di tendenza il “wet look” dall'effetto molto naturale che mima una freschezza generata dalla pelle stessa, indipendentemente dal fototipo e dell'età».

Pro&Contro

Il glowing per le più giovani è un dono di natura, per le donne più mature, dato che con l'età la pelle tende a spegnersi, serve l'aiuto di cosmetici e tecniche anti-grigiore di ultima generazione. «L'illuminante si applica in tutte le zone che riflettono la luce: spigoli del viso e la zona T (fronte, naso e mento). Si può anche mettere all'interno dell'occhio, al lato del naso, sotto l'arco sopraciliare e sui bordi labiali per aumentarne il volume; serve anche a enfatizzare la tridimensionalità del volto e la sua naturale bellezza.

Altri tips? La cipria non va mai scelta troppo chiara e a riflesso bianco poiché l'effetto glow ha una luce dorata e trasparente. Per le over 40 consiglio un blush rosato con una texture sottilissima cotta arricchita di perle dorate non troppo grandi perché evidenziano le linee di espressione. Meglio optare per colori nude, crystal, champagne e dorato pallido, no ai bianchi poiché creano un effetto grigio che invecchia l'incarnato. Infine evitiamo un glow troppo evidente e artefatto, la sua bellezza sta soprattutto nel fatto di sembrare vero e naturale, banditi i look futuristici e metallizzati».

Illuminanti a 360 gradi

Il capostipite dell'effetto Glow è stato Touche Ėclat di Yves Saint Laurent, creato dalla visionaria Terry de Gunzburg, ora la maison francese gli ha affiancato Touche Ėclat Glow, un illuminante liquido per una radiosità a lunga tenuta. La maison Sisley Paris ha appena lanciato Instant Ėclat, un booster di luminosità che energizza, tonifica e idrata la pelle. La risposta italiana alle maison francesi? Maestro Glow bi-phase di Giorgio Armani Beauty, un fondotinta dalla texture fluida priva d'acqua, ma con un'elevata concentrazione di olii nutrienti, leggerissimi sulla pelle.

Un blush illuminante è la proposta di Max Factor con Creme Puff Blush, i pigmenti multi-tonali si adattano al colorito della pelle per un look naturale. Un effetto più definito? La risposta è Creme Bronzer, la sua formula a base di minerali e micro pigmenti assicura un immediato effetto sun kissed. E' un vero e proprio must have la nuova cipria ibrida Compact Expert Dual Power by Terry de Gunzburg, grazie alla presenza di pigmenti intelligenti, opacizza, illumina, scolpisce e dona un colorito naturale.

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