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TheCal 2018 si ispira ad Alice nel Paese delle Meraviglie

il calendario pirelli

TheCal 2018 si ispira ad Alice nel Paese delle Meraviglie

Il calendario Pirelli 2018 è un atto politico, che racconta i cambiamenti profondi della società contemporanea, attraverso una lente che distorce, allontana, confonde, ma che riesce a dare il senso del presente. Il fotografo Tim Walker non vuole confermarlo esplicitamente, sostenendo che si è ispirato soprattutto alla bellezza: «È la celebrazione della bellezza, ma è anche influenzato da quello che succede nel mondo. È un calendario surreale». La scelta di Walker è chiara: raccontare in 28 immagini Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carroll, una delle storie più surreali di sempre, con modelli, attori e artisti neri.

La quarantacinquesima edizione di “TheCal”, presentata venerdì all’Hotel The Pierre di Manhattan, segue la tradizione inaugurata nel 2017, cercando di raccontare una bellezza più matura, lontana da un vacuo edonismo, complessa, come la società contemporanea che da sempre ha cercato di rappresentare. Lo conferma Naomi Campbell, che nel calendario è uno dei boia della Regina di cuori: «Non ci poteva essere un momento migliore. È un momento perfetto, tempo di cambiamento», ha detto la top model nel corso della presentazione del calendario a New York, ricordando che l’edizione del 2018 è anche un omaggio a Franca Sozzani, che proprio nel 2008 aveva per prima portato il tema della diversità nel mondo della moda, pubblicando la All Black issue di Vogue Italia.

Ma per Walker il calendario non è solo legato al colore della pelle: «Alice poteva esse asiatica, africana, perfino di Marte. La storia di Alice è stata raccontata un’infinità di volte e volevo andare alla genesi dell’immaginario di Lewis Carroll, in modo da poterlo raccontare nuovamente dall’inizio. Volevo trovare un punto di vista diverso e originale», continua Walker, ammettendo che la parte più difficile del lavoro di fotografo stia proprio nel dare una «prospettiva inedita». Per portare Alice nel presente, Walker ha collaborato con la direttrice creativa e scenografa, Shona Heath, e con lo stilista Edward Enninful. Tra gli attori e gli artisti ritratti ci sono anche Lupita Nyong’o, Duckie Thot, Whoopi Goldberg, Sean “Diddy” Combs, Djimon Hounsou, RuPaul.

«Vogliamo continuare con la qualità, che è la base del calendario Pirelli, e vogliamo che le persone sognino, questo è il nostro obiettivo e nessuno meglio di Tim poteva farlo», ha detto alla presentazione l’amministratore delegato di Pirelli, Marco Tronchetti Provera. Per l’ad il calendario racconta un mondo senza confini, senza discriminazioni, con un approccio che Pirelli ha già avuto in passato: «Vogliamo parlare di libertà di espressione e di libertà in ogni senso, portare questo messaggio in un momento storico di forti contraddizioni», ha concluso.

Walker ha anche ricordato il suo desiderio di comunicare «un messaggio di inclusione: ogni persona è benvenuta. Le favole hanno da sempre toni cupi e rappresentano il modo in cui i bambini vedono il mondo», ha concluso, sottolineando come ancora una volta il calendario Pirelli riesca a raccontare la società contemporanea, in un momento di trasformazione, forse difficile, che tuttavia non esclude un futuro magico.

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