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Ganassini si espande all’estero e cresce con la sostenibilità

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Ganassini si espande all’estero e cresce con la sostenibilità

«La sostenibilità è alla base del rispetto per gli altri: i consumatori innanzi tutto, i clienti, i fornitori, tutti gli altri stakeholder e i dipendenti ed è il cuore pulsante dell’azienda dalla ricerca allo sviluppo, dal controllo di qualità al prodotto finito». Giuseppe Ganassini, amministratore delegato di Istituto Ganassini, spiega così il progetto #socialresponsibility con un bando di sostenibilità, giunto quest’anno alla seconda edizione, per raccogliere e sostenere i progetti di onlus italiane. L’azienda, fondata nel 1935 a Milano da Domenico Ganassini di Camerati, professore ordinario di chimica all’Università di Pavia, si occupa della formulazione e della produzione di prodotti dermocosmetici. Ha chiuso il 2016 con un fatturato di gruppo di 135 milioni di euro, in crescita di circa il 10% rispetto all’anno precedente, con un ebitda del 10,5% e per quest’anno si prevede un ulteriore incremento dei ricavi che dovrebbero a arrivare a 143 milioni con un ebitda del 16%.

«Investiamo in innovazione oltre il 5% del fatturato - spiega l’ad -. Grossa parte di questo investimento si concentra su università italiane e estere con cui, insieme a centri di ricerca e analisi, sviluppiamo formule e idee innovative, che vanno poi a lungo sviluppate e testate prima di essere messe a disposizioni di medici e farmacisti».

E aggiunge: «Il gruppo, con le sue due anime-divisioni cosmetico e pharma si concentra per la cosmetica dermatologica sul marchio Rilastil, per quella selettiva su Korff e per quella glamour-naturale su Sensilis, senza dimenticare il lato lifestyle del gruppo con Compagnie de Provence. Mentre per quanto riguarda la divisione pharma il focus è sui brand Vidermina e Tonimer. Il 2017 ci ha visti molto impegnati nello sviluppo della Cina con Rilastil e Sensilis, mentre il marchio Tonimer si conferma leader di mercato in Italia e in Turchia. L’export oggi per il gruppo vale più del 55% del fatturato, concentrandosi su Spagna-Portogallo, Francia, Germania, Turchia, Medio Oriente e Cina».

L’impegno sociale è il denominatore comune di tutte le attività dell’azienda. «Ormai da qualche anno abbiamo sviluppato un codice etico condiviso con tutti i dipendenti nazionali e internazionali del gruppo su internet e sui social come Facebook. Nel 2016 abbiamo aperto il primo bando sul valore della sostenibilità e ha vinto la Aipd associazione italia persone down, mentre quest’anno abbiamo lanciato “Accendi il sogno”, un bando dedicato a tutte le onlus che si impegnano sui minori. Le dieci più votate verranno vagliate e premiate dalla nostra giuria. Tra le tante cose ce si trovano sul nostro sito, mi piace ricordare sempre la nostra collaborazione storica con Guri I Zi, un progetto sociale di micro-imprenditorialità tessile femminile promosso da Idee Migranti Onlus che aiuta le donne dell’omonimo villaggio nel nord dell’Albania».

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