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Ermanno Scervino debutta nei profumi con Mavive

FRAGRANZE

Ermanno Scervino debutta nei profumi con Mavive

(Olycom)
(Olycom)

Puntare sul segmento lusso della profumeria e conquistare nuovi mercati: sono le strategie di sviluppo di Mavive, azienda cosmetica fondata nel 1986 e nata dall’impresa familiare Vidal Profumi, rappresentata oggi dalla terza e quarta generazione della famiglia Vidal. L’acquisizione annunciata ieri della licenza per lo sviluppo, il marketing e la distribuzione della prima fragranza di Ermanno Scervino va proprio in questa direzione.

«Prevediamo di chiudere il 2017 con un fatturato di oltre 60 milioni di euro, in crescita del 12% rispetto al 2016 – racconta il direttore commerciale Marco Vidal – , con una quota export del 70%. L’Europa è il nostro mercato di riferimento, seguita da America, Far East e Oceania. Il nostro marchio di profumeria di nicchia The Merchant of Venice sta avendo un ottimo riscontro da parte della clientela perciò continueremo a portare avanti strategie di consolidamento di questo brand, sviluppo in nuovi mercati e aperture di punti vendita a cominciare da Firenze, a febbraio, cui seguirà l’inaugurazione nel Dubai Mall».

Da ricordare il progetto “hospitality” che ha portato alla recente apertura della prima The Merchant of Venice Spa nel San Clemente Palace Kempinski di Venezia e allo sviluppo delle linee amenities di lusso per Belmond Cipriani, Ca’ Sagredo ed altri lussuosi 5 stelle in Italia e all’estero; e infine lo sviluppo della nuova linea per la profumazione dell’ambiente prodotta a mano a Murano.

Dal marchio di proprietà alle licenze. «Scervino, brand glamour ed esclusivo dal posizionamento alto e ben affermato nello scenario internazionale rientra nel nostro obiettivo di elevare il posizionamento delle nostre licenze verso il lusso – aggiunge il manager – per spostarci dalla fascia masstige (da mass e prestige, ndr)». L’accordo con la maison fiorentina , che ha validità a livello mondiale e una durata iniziale di cinque anni, prevede il lancio della fragranza a ottobre 2018. «L’anno prossimo questa licenza peserà ancora poco – conclude Vidal –, ma visto l’altissimo potenziale sono certo che nel giro di qualche anno assumerà un peso importante sui nostri ricavi».

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