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Il nuovo Vista Hotel accende le prime cinque stelle di Como

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Il nuovo Vista Hotel accende le prime cinque stelle di Como

Che il Lago di Como sia una delle mete turistiche più amate dagli americani non è certo una novità. Le sponde del lago, con un lungo passato da località di villeggiatura, hanno vissuto una nuova alta stagione con l’arrivo delle star hollywoodiane: grazie a loro, hanno assunto il fascino esotico della località super esclusiva italiana, e sono arrivati investitori stranieri con progetti valorizzanti come “Il Sereno” di Luis Contreras. Progetti a che a loro volta hanno richiamato in zona anche protagonisti della digital economy, come il fondatore di Facebook Mark Zuckerberg e signora, che se ne sono immediatamente innamorati.

La novità, invece, è che questa eco internazionale sta arrivando fino a Como, cittadina industriosa ma non propriamente turistica. Lì, nella primavera del 2018, aprirà Vista, il primo cinque stelle lusso della città. Il suo nome allude alla posizione panoramica davanti al lago, ma diversamente dagli altri alberghi della zona, tutti in sontuose ville immerse nella natura, sarà in centro città, nello storico Palazzo Venezia, impreziosito da una facciata in stile gotico, un unicum a Como.

«Facciamo gli albergatori da oltre 100 anni e siamo già alla quarta generazione - racconta Bianca Passera, presidente e amministratore delegato di Lario Hotels -. Fino a oggi abbiamo lavorato nella fascia medio alta dell’ospitalità. Quando ci siamo resi conto che mancavano alberghi in città, abbiamo deciso di ampliare la nostra collezione con un cinque stelle». Lario Hotels possiede altri tre alberghi, il Terminus, Villa Fiori e il tre stelle Posta Design Hotel, in un edificio storico di Giuseppe Terragni, comasco e considerato il massimo esponente dell’architettura razionalista italiana.

Il Vista Hotel rispetta la forma e i tagli originali dell’edificio, progettato in origine per offrire ambienti e viste generose. Avrà 18 suite, tra 30 e 70 metri quadrati, con bagni ampi e luminosi. Un intero piano è per il ristorante e la sala biblioteca, mentre sul tetto è stato creato un infinity bar, in parte coperto.

Gli interni sono un omaggio al made in Italy, con tessuti Dedar, creazioni di design, il tutto coordinato dallo studio di architettura Maurizio Maggi. «Stiamo facendo l’albergo come un abito di alta moda - dice la presidente -, curato in ogni dettaglio e pensato su misura del viaggiatore esperto di oggi, che vuole essere sicuro di stare in posto bellissimo, di poter raggiungere comodamente luoghi di interesse. L’hotel dista un’ora di viaggio da via Montenapoleone, a Milano. Non dimentichiamo che per uno straniero l’albergo è spesso il primo contatto con l’Italia, perciò deve esprimere il nostro artigianato, dal taglio dei marmi alla posa dei parquet».

Come si addice a un cinque stelle, i servizi saranno su richiesta, dalla cena in camera al personal concierge, dal giro in idrovolante all’escursione in motoscafo Riva. Tuttavia, al Vista non ci sarà una Spa: gli ospiti potranno però usare il nuovo spazio all’ultimo piano di Villa Fiori, con sauna, bagno turco, palestra e trattamenti anti age.

www.vistalagodicomo.com

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