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Un ospite alla volta: questo è il vero lusso. Il San Lorenzo…

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in piazza Navona

Un ospite alla volta: questo è il vero lusso. Il San Lorenzo Lodges apre anche a Roma

Dormire nella stessa stanza di Papa Innocenzo X, fare colazione sotto gli affreschi di Francesco Allegrini, affacciarsi dal balcone su piazza Navona di fronte alla Fontana dei Fiumi del Bernini. È questa l’esperienza priceless (più precisamente: da 5.800 a 7.600 euro circa al giorno, almeno durante il pre-opening fino a dicembre 2018) offerta dall’Holy Deer San Lorenzo City Lodge, il nuovo progetto creato da Giorgia e Stefano Barbini, già manager nel mondo della moda - lei nipote di Gaetano Savini fondatore di Brioni e lui ex ad di Escada Italia e Francia - che nel 2008 hanno deciso di cambiare vita e avventurarsi in un modello di ospitalità di lusso ad personam.

Questa residenza privata dovrebbe inaugurare non prima di giugno a Roma, proprio nell’appartamento che fu del Papa e poi della famigerata Donna Olimpia, sua confidente e amante, al piano nobile di Palazzo Pamphilj (costruito nel 1650 quando il Pontefice decise di cambiare l’assetto architettonico della piazza per dare lustro alla famiglia), tra l’Ambasciata del Brasile e la Chiesa di Sant’Agnese in Agone. Si accederà da via dell’Anima, attraverso una rampa liscia inclinata progettata dal Borromini per consentire al Papa di salire a dorso d’asino.

I 400 metri quadri dell’Holy Deer saranno suddivisi in diversi ambienti: un’unica camera matrimoniale con un soffitto alto 8,5 metri (più un’altra nel caso di una famiglia con figli), un angolo fitness, una biblioteca, una stanza della musica e una sala bar, dedicata anche al tea time e all’aperitivo, rigorosamente con prodotti artigianali italiani. Un concierge (o per meglio dire un padrone di casa, sempre presente tranne di notte) proporrà ai clienti itinerari su misura tra luoghi e indirizzi da insider della Capitale.

«Anche a Roma – anticipa Barbini - vogliamo essere ambasciatori dell’italianità e offrire un’esperienza tailor-made, autentica e irripetibile, solo a un ospite alla volta, come accade anche negli altri nostri lodge: questo per noi significa vero lusso». Quello romano sarà infatti il primo “city” tra i San Lorenzo Lodges che si aggiungerà dunque al White Deer Mountain Lodge, una raffinata residenza di caccia del ’500 nel cuore delle Dolomiti (già prenotata, per quanto riguarda il periodo di Natale e Capodanno, fino al 2025), e al Blue Deer Sea Lodge, il più grande catamarano in navigazione nel Mediterraneo.

«Quasi dieci anni fa – prosegue - ho deciso di cambiare vita e rinascere completamente. Abitavo tra Roma e Parigi e con mia moglie Giorgia e i nostri tre figli, ci siamo trasferiti in Alto Adige, in the middle of nowhere. Venivamo dal mondo della moda e non eravamo nessuno nell’industria dell’ospitalità: il White Dear nacque nel 2010 dalla necessità di soddisfare clienti che eravamo innanzitutto noi. Se noi non siamo in casa non può venire nessuno, vogliamo essere noi proprietari a trasformarci in osti, a coccolare al massimo ogni ospite. È Giorgia che cucina, ogni giorno una specialità diversa, e offriamo esperienze che oltrepassano il concetto di prezzo. Chi sceglie di venire da noi ha già tutto, non deve dimostrare nulla e apprezza una nuova idea di lusso legata all’autenticità». Come ad esempio mungere una capra o tagliare la legna nel bosco sotto lo sguardo di un cervo, esperienze che conquistarono due clienti, billionaire nella top 30 di Forbes.

Lo stesso concetto viene applicato a bordo del Blue Deer, dove un equipaggio esperto è in grado di prendersi cura degli ospiti delle 4 lussuose e attrezzatissime cabine a disposizione per guidarlo, ad esempio, alla scoperta degli angoli meno battuti delle Isole Pontine, tra un’immersione a Palmarola e un aperitivo in rada al tramonto con una bollicina made in Italy e la miglior tiella di polpo di Gaeta, di fronte al famoso carcere circolare di Santo Stefano.

www.sanlorenzolodges.com

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