Moda24

Burberry lancia il “check” arcobaleno per sostenere la…

  • Abbonati
  • Accedi
londra

Burberry lancia il “check” arcobaleno per sostenere la comunità Lgbt

Il 17 febbraio a Londra l'ultimo show Burberry firmato da Christopher Bailey, il ceo-designer che ha rilanciato lo storico marchio e che lascerà il suo ruolo il prossimo 31 marzo, sarà un inno ai diritti Lgbt, grazie al nuovo tessuto “check” in versione arcobaleno.

Bailey, così, rende omaggio a un tema che gli è sempre stato a cuore: primo ceo di una delle prime 100 aziende del FTSE a essere dichiaratamente gay, nel 2014 era stato nominato “most inspiring LGBT business executive” in una classifica stilata dall’organizzazione OUTstanding e dal Financial Times (per la cronaca, nel 2017 sulla vetta c’era il ceo di Qantas Airlines, Alan Joyce).

Quando nell’ottobre dello scorso anno Condé Nast ha lanciato Them, una nuova piattaforma dedicata alla comunità Lgbt, proprio Burberry ne è stato fra i primi sostenitori.

Il lancio del nuovo “check” è stato anche l’occasione per comunicare il sostegno di tre importanti fondazioni del settore, The Albert Kennedy Trust nel Regno Unito, il Trevor Project negli Stati Uniti e ILGA, International Lesbian, Gay, Bisexual, Trans and Intersex Association.

Burberry ha registrato un calo dell’8% delle vendite nel Regno Unito nell'ultimo trimestre del 2017, dovuto in primo luogo al calo degli acquisti dei turisti cinesi, attratti nei mesi scorsi dal cambio favorevole post Brexit. Anche se le vendite in Europa e in Cina sono aumentate, per un totale di 719 milioni di sterline, comunque il bilancio del trimestre è risultato in calo del 2% rispetto all’anno precedente.

Al lavoro per il riposizionamento del brand è il ceo Marco Gobbetti, affiancato dalla Cfo Julie Brown, proveniente dall'azienda ortopedica Smith & Nephew. Intanto, è ancora in corso la ricerca del ruolo più difficilee cruciale, quello del successore di Bailey alla guida creativa dello storico marchio. Alcuni analisti hanno ipotizzato il nome di Phoebe Philo, che ha già lavorato proficuamente con Gobbetti negli anni di Céline. (Ch. B.)

© Riproduzione riservata