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Addio a Hubert de Givenchy: il couturier aveva 91 anni

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lutto nella moda

Addio a Hubert de Givenchy: il couturier aveva 91 anni

Hubert de Givenchy, uno dei nomi più importanti della moda del Novecento, si è spento a Parigi, all’età di 91 anni.

Il conte Hubert James Taffin de Givenchy, nato a Beuvais nel 1927, nel 1944 approdò a Parigi per seguire il grande sogno di lavorare nella moda (anche se la famiglia sognava per lui una carriera da avvocato). La sua prima esperienza fu nell’atelier dell’italiana Elsa Schiaparelli, dove restò fino al 1951. Si mise poi in proprio e nel 1952 lanciò la sua prima collezione, un immediato successo, anche grazie al coinvolgimento della celebre modella Bettina Graziani, che apre la sfilata indossando quella che poi sarebbe diventata la celebre “blusa Bettina”.

La maison aveva sede nella Rue Alfred de Vigny, nell’8° arrondissement di Parigi. Negli anni successivi Givenchy collaborò con un altro couturier protagonista del Novecento, Cristobal Balenciaga, per il quale aveva una sconfinata ammirazione. Tanto che nel 1959 trasferì il proprio atelier davanti a quello del “collega”, al numero 3 di Avenue George V.

Hubert de Givenchy con la sua musa, l’attrice Audrey Hepburn

Nel 1953 l’incontro con la sua musa, l’attrice Audrey Hepburn, che si trovava a Parigi per le riprese del film “Sabrina”. Il regista, Billy Wilder, scelse il couturier per creare il guardaroba che avrebbe accompagnato la trasformazione della protagonista da figlia di un autista in dama di gran classe. In onore dell’attrice, Givenchy lanciò per lei il suo primo profumo, “L’interdit”, nel 1957. Audrey Hepburn scelse di indossare creazioni dell’amico anche in altri dei suoi più celebri film, come “Colazione da Tiffany”.

Anche Jacqueline Kennedy fu fra le più grandi fan del couturier. La ex first lady indossò un tailleur Givenchy in occasione del funerale del marito, nel 1963. Marella Agnelli, Babe Paley,Grace di Monaco, Wallis Simpson, sono fra le signore che resero il nome di Givenchy uno dei protagonisti della moda del XX secolo.

Fra i primi a cogliere l’evoluzione della società e della moda, lo stilista nel 1968 lanciò la prima linea pret-a-porter, “Givenchy Nouvelle Boutique”, seguita solo un anno dopo dalla prima linea maschile, “Givenchy Gentleman”.

Nel 1988 Givenchy cedette il suo marchio a Lvmh, anche se ne restò direttore artistico fino al 1995. In questo ruolo, ebbe poi come successori John Galliano e Alexander McQueen, e dal 2005 al 2017 l’italiano Riccardo Tisci. Claire Waight Keller ha assunto la direzione creativa della maison un anno fa.

Dopo il suo ritiro dal mondo della moda, che ha continuato a celebrarlo con mostre e premi, Givenchy viveva nella sua tenuta di Le Jonchet, in un castello del Seicento. (Ch. B.)

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