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storie di alberghi

Dallas, fra le stravaganze di una città da scoprire anche l’hotel (ex banca) The Joule

Ieri era una banca, oggi un famoso albergo di lusso nel cuore di Dallas, in Texas. The Joule Hotel è un esempio di come tutto si trasformi: negli anni della Grande Depressione era la Banca centrale di Dallas, la National Bank fino agli anni ‘80, quando divenne il Mercatile building nel cuore del Financial District, fino al 2008 quando la Headington Companies del miliardario texano del petrolio Timothy Headington lo trasformò in uno degli alberghi cult della capitale.

The Joule è uno dei simboli degli eccessi di Dallas, sintetizzati dalla sua piscina sospesa tra i grattacieli della Main Street, dove gli uomini e le donne della City si ritrovano per bere un drink a fine giornata.

La lobby è un museo a cielo aperto con opere di Andy Warhol, Dan Rees, Tony Cragg, Callum Innes: qui si sorseggia un cocktail ammirando le installazioni luminose della collezione d'arte, leggendo un giornale, sfogliando un libro della biblioteca Taschen affacciata sulla lobby dell’albergo, stando comodamente seduti su sedie e tavoli che sono pezzi unici ed eccentrici. Impossibile non fermarsi ad ammirare la gente che passa, un misto di turisti, finanzieri, artisti che trovano un attimo di svago in questo albergo, molto aperto anche alla comunità locale, come dimostra il calendario delle sue numerose iniziative.

A rendere ancora più estrosa la struttura è la collezione di mosaici intarsiati sulle pareti, ricavati dalle rovine della vecchia banca, un segno della continuità con il passato. Un legame che si ritrova anche in alcune delle suite e delle 160 stanze dell’albergo, nella Spa e la sua eccentrica piscina dove ammirare dall'alto The Eye, scultura dell’artista Tony Tasset, un gigantesco occhio che sembra osservi i passanti e gli ospiti dell'hotel. Ampia la scelta dei ristoranti e dei bar, dall'Americano, che nonostante il nome è un ristorante italiano, al CBD Provisions, specializzato in cucina texana, fino al lounge bar Midnight Rambler e il Weekend Coffee.

Dallas può non rientrare tra le principali città americane a cui pensare per un viaggio, ma la sua eccentricità vale una visita e oggi è facilmente raggiungibile con il volo diretto da Roma Fiumicino di American Airlines: la sua natura di rude località texana, arricchitasi con il petrolio, uscita indenne dalla recessione economica dell'ultimo decennio, negli ultimi anni si è trasformata, rendendola una meta di culto soprattutto per i movimenti artistici.

E mentre altre città americane cadevano in una profonda depressione, la capitale texana ha investito milioni di dollari in progetti come l'Art District, un'area dedicata ai musei e alle gallerie d'arte dove domina il Performing Art Center, un complesso dedicato al teatro, alla musica, all'opera classica. Qui si trova il Nasher Sculpture Center , il museo disegnato da Renzo Piano con collezioni di Rodin, Henry Moore e George Segal, e la Pastry Nasher Collection, entrambe le strutture gestite dalla Fondazione del miliardario texano Raymond Nasher.

Nell'immaginario collettivo, Dallas resta la città dove venne assassinato il Presidente John F. Kennedy il 22 novembre 1963, ancora oggi uno dei misteri della storia americana. Per non dimenticare JFK, di cui nel 2017 sono stati celebrati i 100 anni dalla nascita, nel 1989 è stato inaugurato il Sixth Floor Museum, il deposito di libri della Texas School dall'alto del quale sparò Lee Oswald: lì è stato ricostruito con i documenti originali l’attentato al Presidente, con il percorso della macchina presidenziale in Dealey Plaza, e raccolte le prime testimonianze e fotografie di quel giorno che segnò la storia degli Stati Uniti.

A Dallas si può visitare anche la George W. Bush Presidential Library, un lascito del 43esimo presidente degli Stati Uniti, dove sono ricostruiti, tra gli altri, gli eventi salienti degli attacchi alle Torri Gemelle e si trova una riproduzione della Camera Ovale della Casa Bianca. Senza dimenticare di salire sulla Reunion Tower, alta 171 metri, uno dei simboli di Dallas, bella di giorno, ma soprattutto di notte, quando si illumina e si può ammirare lo skyline di questa città che non smette di stupire.

www.thejouledallas.com

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