Moda24

Profumi, Mavive dedica una mostra a Gabriele D’Annunzio

profumi

Profumi, Mavive dedica una mostra a Gabriele D’Annunzio

  • –di

«È qui che batto il ferro, soffio il vetro, incido le pietre dure, interpreto i ricettari di Caterina Sforza, sottilizzo i profumi». La passione di Gabriele d’Annunzio per i profumi è in moltissimi suoi versi e persino in questa chiusa dell’atto di donazione del Vittoriale allo Stato italiano.

Quasi un secolo dopo, la veneta Mavive riporta i profumi nei luoghi della liaison: dopo il lancio di una collezione di quattro eau de parfum e di due fragranze ispirate all’universo dannunziano (Il Fuoco e Notturno) arriva la mostra “D’Annunzio e l’arte del profumo. Odorarius Mirabilis” da sabato prossimo alla Fondazione Il Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera (Brescia) nei locali del Museo d’Annunzio segreto, dove resterà aperta fino al 27 gennaio 2019. Collaborare con istituzioni culturali e artistiche (come il museo Palazzo Mocenigo di Venezia), diversificare i marchi, i canali di vendita e gli sbocchi commerciali è la strategia ispirata dall’esperienza dei “mercanti” veneziani.

Il risultato è che oggi Mavive può contare su uno dei portafogli più diversificati del beauty, dai prodotti per la cura della persona venduti nella grande distribuzione alle linee di skincare fino ai profumi di lusso “The Merchant of Venice”. Lo storico Pino Silvestre convive con brand in licenza come Police e Blauer Usa, con un marchio di proprietà (Monotheme) e un pacchetto di etichette in distribuzione esclusiva in Italia (dal celebre 4711 a Carven, fino alle linee di skincare Jeanne Piaubert e Stendhal). New entry è la maison fiorentina Ermanno Scervino che ha affidato all’azienda veneta, oggi guidata dalle terza e quarta generazione della famiglia Vidal, il lancio a livello mondiale della sua prima fragranza (nelle profumerie nel secondo semestre 2018).

Lo sviluppo del portafoglio ha permesso a Mavive di chiudere il 2017 con un fatturato di 33,7 milioni (60 milioni il giro d’affari wholesale, in crescita del 15% sul 2016). L’Europa si conferma l’area più importante: genera il 69% del fatturato estero.

Il gruppo è impegnato anche nello sviluppo retail con i monomarca The Merchant of Venice in Italia (il sesto appena inaugurato a Firenze) e all’estero, dove la prossima apertura è in programma a Dubai.

L'intervento di Marco Vidal, Consigliere di Mavive

© Riproduzione riservata