Moda24

Cresce il business dell’arredo per i più piccoli

  • Abbonati
  • Accedi
junior

Cresce il business dell’arredo per i più piccoli

Il castello, il safari, l’astronave sono alcuni dei temi delle nuove suite dedicate ai bambini under 12 nell’hotel Shangri-La di Singapore, gioielli di ospitalità e divertimento da 700 dollari a notte. Quello “kids”, d’altra parte, è uno dei segmenti più in crescita nel lusso e dei consumi in generale, come sanno bene anche i genitori italiani, che nel 2017, secondo rilevazioni Doxa, hanno speso per i figli dai 3 ai 13 anni ben 3,3 miliardi di euro, +1,3% rispetto all’anno precedente.

In questo panorama anche quello dell’arredamento per i più piccoli è un mercato promettente, come dimostra il fatto che uno dei casi più nuovi e interessanti di e-tailer per bambini, la statunitense Maisonette.com (si veda Il Sole 24 Ore del 19 gennaio), ha lanciato la sua prima home collection in collaborazione con The Inside, 88 pezzi fra letti, poltroncine e pouf. Le camerette, infatti, stanno diventando spazi sempre più importanti della casa, stanze dove la ricerca di estetica e divertimento si fonde con esigenze di funzionalità e sensibilità ecologista. Fra le aziende che interpretano meglio questo orientamento c’è Savio Firmino, fondata nel 1941 a Scandicci (Fi): al Salone del Mobile 2018 presenta una nuova creazione della collezione “Notte Fatata”, dedicata ai più piccoli, un letto a forma di casa di bambola, su due piani, con facciata tridimensionale e piccole tegole intagliate per dare più realismo, disponibile in 50 colori e tessuti. Sulla stessa scia di sogno e artigianalità si trova la portoghese Circu, nata nel 2015 e per il terzo anno presente a Milano con i suoi arredi da stanza delle meraviglie, come il divano-dondolo BooBoo in alluminio, pelle sintetica e velluto.

La dimensione del sogno, però, deve fare i conti con la crescita dei bambini e i loro cambiamenti in termini di dimensioni e gusti. Si cercano anche arredi che possano evolversi insieme ai piccoli, soluzioni sempre più “su misura”, e le aziende si specializzano in questo senso. Ferrimobili di San Clemente (Rimini), nata negli anni Settanta, ha fatto della personalizzazione delle camerette il suo punto di forza, proponendo soluzioni “tailor made” allo stesso prezzo di quelle standard. E dal momento che anche l’attenzione all’ambiente caratterizza sempre più gli acquisti, soprattutto quelli destinati ai più piccoli, la marchigiana Moretti Compact ha deciso di produrre arredi con pannelli di legno riciclato, vernici all’acqua atossiche, laccature arricchite con ioni d’argento che le rendono barriere igienizzanti.

Anche i nomi più iconici del design italiano hanno intercettato le potenzialità dell’arredamento “kids”, lanciando linee dedicate come ha fatto lo scorso anno Kartell, che ha coinvolto nomi come Piero Lissoni e Nendo, e arricchita recentemente con la versione junior firmata Fabio Novembre dei “Componibili” di Anna Castelli Ferrieri .

© Riproduzione riservata