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Terme di Merano tra ricerca scientifica e benessere

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Terme di Merano tra ricerca scientifica e benessere

Con una media giornaliera di 1.115 ospiti e un totale di 407.082 visitatori, le Terme Merano hanno erogato nel corso del 2017 oltre 18.800 inalazioni termali. L’area medica, insieme a quella del benessere e del fitness, completa l’offerta delle Terme con una costante attività di ricerca scientifica.

Inalazioni contro le riniti allergiche

L’arrivo della primavera coincide per qualcuno con l’inizio delle riniti allergiche. Naso chiuso, starnuti, occhi arrossati, ma anche mal di testa, difficoltà di concentrazione e sonnolenza, a causa dei farmaci, spesso cortisonici e antistaminici, che si è costretti ad assumere. È in questi casi che l’acqua termale può venire in aiuto: un recente studio, voluto dal gruppo di coordinamento medico-scientifico di Terme Merano, ha infatti confermato l’efficacia delle inalazioni sulle riniti allergiche.

Le inalazioni termali hanno un effetto comparabile al trattamento con lo spray cortisonico, ma a differenza di quest’ultimo, non hanno evidenziato alcun effetto collaterale e sarebbero anzi ben tollerate dal paziente, fanno sapere dalle Terme.

Bagni e idromassaggi con l’acqua termale
L’acqua termale di Merano è particolarmente indicata anche in caso di affezioni croniche delle vie respiratorie mediante inalazioni, a getto di vapore, aerosol o doccia nasale micronizzata. A parte l’ultima, queste cure sono convenzionate con il servizio sanitario nazionale e possono essere prescritte dal proprio medico di medicina generale, pediatra o da un medico specialista. Grazie alla convenzione si accede alle cure pagando semplicemente un ticket.

L’acqua è indicata anche in caso di disturbi reumatici, articolari e circolatori, e in questo caso la terapia prevede bagni e idromassaggi termali in vasca singola. Queste terapie non sono convenzionate con il servizio sanitario nazionale.
Per accedere alle cure è sempre necessario il nulla osta del direttore sanitario delle Terme Merano.

L’acqua curativa

L’acqua termale di Terme Merano proviene da Monte San Vigilio a Lana, dove abbonda il granito che arricchisce l’acqua piovana, all’interno della montagna, con radon, fluoro e metalli rari. L’acqua è raccolta in una galleria lunga 1.200 metri a un’altitudine tra 1.503 e 1.483 metri e da lì è poi convogliata a Terme Merano.

L’acqua termale, utilizzata dal 1966 e controllata clinicamente, ha effetti curativi certificati, tra cui la sua azione sedativa e analgesica sul sistema nervoso centrale e periferico, la proprietà vasodilatatrice periferica, il rafforzamento del sistema immunitario delle vie respiratorie e un'azione antiallergica e antinfiammatoria delle vie aeree.

La ricerca scientifica continua

L’attività scientifica di Terme Merano continua a destare interesse in campo internazionale. Recentemente è stata la Società Polacca di Otorinolaringoiatria ad interessarsi agli effetti positivi dell’acqua termale sulle malattie croniche e allergiche delle vie respiratorie, decidendo di pubblicare i risultati degli studi meranesi.

Una ricerca mirata ha permesso inoltre di appurare che entrambi gli studi meranesi figurano tra le pubblicazioni di maggiore rilevanza internazionale in questa branca della medicina. Per questo il gruppo di coordinamento medico-scientifico ha riaffermato la volontà di proseguire l’attività di ricerca scientifica sugli effetti dell'acqua termale e, al contempo, rafforzare il ruolo di Terme Merano come centro di competenza per la salute e il benessere.

Il gruppo di coordinamento medico-scientifico di Terme Merano è composto da personalità nel campo della medicina, tra cui il dottor Salvatore Lo Cunsolo, direttore sanitario di Terme Merano.

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