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Alta cucina per tutti: Taste Milano trasforma la città in capitale degli chef

Ce n’è per tutti i gusti: dalla pizza al temaki di anguilla, dagli spaghetti tiepidi con mazzancolle e ricci di mare alla pluma di maialino con tamarindo, piselli e rafano. E per tutte le tasche: dal biglietto standard (18 euro) a quello deluxe per due (190 euro), che comprende anche ostriche, una generosa card precaricata e un tavolo riservato nell’area vip.

Sono tanti gli chef, stellati e non, che parteciperanno alla nona edizione di Taste of Milano, in programma dal 10 al 13 maggio al The Mall di Porta Nuova, per incontrare il pubblico di appassionati e far assaggiare loro ben 60 portate: Andrea Berton del Ristorante Berton, Stefano Cerveni della Terrazza Triennale, Roberto Conti del Ristorante Trussardi alla Scala, Francesco Germani del Balthazar Saint Moritz, Keisuke Koga e Guglielmo Paolucci di Gong, Nobuya Niimori di Sushi B, Denis Pedron e Domenico Soranno di Langosteria, Giuseppe Postorino del Da Noi In, Andrea Provenzani del Liberty, Claudio Sadler del Ristorante Sadler e Luca Seveso e Giuseppe Rossetti di Maio Restaurant.

Ogni chef ha ideato un piccolo percorso di 4 portate, summa della sua filosofia, più un piatto “speciale” che può rappresentare una dichiarazione d’amore per la cucina della nonna oppure un tributo a un grande maestro.

A ingrossare le file dell’evento saranno anche gli altri cuochi e i pizzaioli, tra cui Iside de Cesare e Francesco Vitiello, che dialogheranno e sperimenteranno nuovi abbinamenti nello spazio dei “Maestri in Cucina Ferrarelle”. Attenzione anche alla cultura del bere miscelato con Diageo e la World Class Academy, un palcoscenico per cocktail d’autore dove scoprire tecniche e tendenze della miscelazione, e a quella del vino di qualità, con una selezione di 50 etichette tra nomi blasonati ed emergenti, curata dall’Enoteca Trimani.

Maccheroncini di pastra fresca con caponata e sardoni affumicati. Chef Claudio Sadler.

Tra le novità della manifestazione ce ne sono due che sicuramente coinvolgeranno il pubblico milanese: nella Taste Arena i partecipanti, divisi in team, si possono sfidare a suon di piatti della tradizione, dalla cotoletta ai mondeghili, in round da 30 minuti con la supervisione di uno degli chef di Taste. E chi ama fotografare il cibo potrà migliorare la propria tecnica – sia con smartphone sia con macchina professionale – grazie ai mini corsi organizzati in collaborazione con Foorban, official food delivery.

Taste of Milano è anche kids-friendly: i più piccoli possono avvicinarsi al cibo di qualità e “mettere le mani in pasta” nell'area dedicata, sotto l'occhio attento di esperti, mentre i genitori possono continuare senza scrupoli a gironzolare per gli stand e ad assaggiare i tanti piatti degli chef, come i maccheroncini di pasta fresca all’alga spirulina con caponata e sardoni affumicati al pan prezzemolo di Claudio Sadler o le orecchiette con crema di fave, crostacei e frutti di mare di Denis Pedron e Domenico Sorano.

www.tasteofmilano.it

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