Moda24

Torna “Mondo Prezioso”, la fiera del distretto orafo…

  • Abbonati
  • Accedi
eventi

Torna “Mondo Prezioso”, la fiera del distretto orafo campano: cresce la fiducia delle aziende

Riapre le porte dall’11 al 14 maggio, al Tarì di Marcianise (Caserta), il salone del gioiello “Mondo Prezioso”, appuntamento annuale che, nell’edizione 2018, sarà dedicato alle specializzazioni delle imprese del polo campano della gioielleria. Etnico, gioiello per matrimonio e per bambino sono i filoni principali su cui si snoderà l’evento, che conta adesioni di 500 aziende, tra soci ed espositori esterni, a cui si aggiungono 73 espositori provenienti dai principali distretti orafi italiani. Numerose anche le prenotazioni dei visitatori: si attendono oltre 18mila presenze di dettaglianti nei quattro giorni della fiera, anche da diversi Paesi europei.

“Mondo Prezioso” è un appuntamento che si ripete con continuità da 20 anni ed è l’occasione per proporre un panorama completo e aggiornato della produzione italiana di gioielleria. L’area espositiva quest’anno sarà totalmente dedicata al mondo dell’alto artigianato e dei numerosi servizi di assistenza che il Tarì offre, come incastonatura e riparazioni. Professionalità spesso poco note, ma di grande importanza nella filiera produttiva orafa e stabilmente presenti al Tarì, tanto da farne un punto di forza.

Tra gli eventi, in programma un “Focus sui gioielli estrosi e di tendenza”; “Gioielli e Turbanti” è il titolo di un’originale mostra-evento che si terrà sabato 12 maggio (alle ore 15), un’esplosione di colore tra gioielli e turbanti. In agenda anche un abbinamento tra la mostra del gioiello e i monumenti della Campania, dedicato all’area archeologica di Ercolano.

In attesa dell’evento gli imprenditori del centro orafo casertano, che conta 380 imprese, una forza lavoro di 2mila dipendenti e un fatturato complessivo di circa 900 milioni , si interrogano sul futuro: nel 2017 l’edizione di Mondo Prezioso (l’evento è considerato infatti un’occasione utile per sondare l’andamento del mercato) aveva infatti indotto all’ottimismo, grazie alle presenze e al numero di contratti conclusi che lasciavano sperare per un inizio della ripresa dopo la lunga crisi.

E oggi? «Da inizio anno fino a marzo abbiamo registrato solo timidi segnali positivi - commenta Vincenzo Giannotti, da cinque anni presidente del Tarì -. Il secondo trimestre si preannuncia più vivace, con una netta ripresa della gioielleria. Il gioiello fashion ha sempre il suo pubblico, ma in linea di massima, soprattutto il gioiello di acciaio è in fase di tramonto». Resiste l’export, che per la media delle aziende della cittadella casertana rappresenta il 30% del fatturato, per qualcuna addirittura il 90%.

Tra i servizi offerti dal Tarì c’è anche la formazione su misura: il centro orafo casertano, infatti, ha avviato un ciclo di mini corsi per i dipendenti delle imprese socie, le “Pillole di Formazione”, appuntamenti settimanali richiesti da un numero sempre crescente di operatori.

© Riproduzione riservata