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La protezione solare passa da app e brevetti hi-tech

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innovazione

La protezione solare passa da app e brevetti hi-tech

La protezione solare diventa digital. Sono sempre pi numerose, infatti, le applicazioni da scaricare sul proprio smartphone per monitorare il tempo di esposizione ai raggi Uv ed evitare brutte sorprese. E non mancano pack intelligenti che avvisano quando ora di fare una pausa, come quelli di Sunwards e Tanwards di Synchroline: nella parte posteriore dei flaconi si trova il sistema Uv Alert con una banda di lettura e una banda di riferimento. Quando l’intensit della colorazione della banda di lettura, esposta alle radiazioni, eguaglia o supera l’intensit del colore della banda di riferimento, significa che si sono raggiunti livelli di guardia.

Protezione digitale

Con la app Sun Timer di Lancaster, invece, basta indicare la posizione, il livello di Spf e il proprio tipo di pelle e il gioco fatto: un timer sar in grado di indicare quando riapplicare la protezione solare. Da La Roche-Posay arriva My Uv Patch, un cerotto da applicare sulla pelle con pigmenti fotosensibili che cambiano colore quando sono esposti ai raggi Uv. Un’app effettua una scansione dell’adesivo e permette di determinare il fototipo di chi la utilizza, raccomanda i prodotti pi indicati e fornisce indicazioni sui comportamenti da adottare anche in base al luogo in cui ci si trova. Ancora, da qualche giorno disponibile gratuitamente su App Store e Google Play la nuova release di Sole Amico, l’app realizzata da Cosmetica Italia e Commissione Difesa Vista per fornire consigli e informazioni sulla corretta esposizione al sole, proteggendo pelle e occhi con comunicazioni personalizzate.

Focus innovazione

Nuove frontiere per un settore, quello del beauty, ad altissima innovazione. Basti pensare che negli ultimi 5 anni in Europa le industrie cosmetiche hanno registrato pi di 5mila brevetti l’anno, pari a circa il 10% del totale della Ue, con 33 centri di innovazione scientifica e 26mila ricercatori. Le imprese italiane rappresentano un’eccellenza in questo campo con un tasso di investimenti in R&S del 6% sul fatturato annuo contro la media europea del 4,5% e la media nazionale del manifatturiero del 4%.

Le abitudini di consumo

E i solari - per i quali in Italia si spendono circa 381 milioni di euro l’anno, secondo Cosmetica Italia - sono uno dei segmenti pi hi-tech, vista anche la loro importanza nella prevenzione dei tumori della pelle, scottature e altri danni. Secondo l’Osservatorio Beauty L’Oral Italia Gli Italiani e la protezione solare, l’utilizzo di prodotti solari un’abitudine consolidata a casa nostra: circa 3 persone su 4, soprattutto donne, hanno utilizzato almeno un prodotto solare negli ultimi 12 mesi. Il 34% degli uomini dichiara di non farne uso e il 17% dei genitori di figli in et neonatale (0-3 anni) non acquista prodotti specifici per la protezione della pelle sensibile del bambino. Si acquistano in media 2 prodotti solari all’anno. La farmacia viene riconosciuta come il canale dove trovare prodotti dedicati alla protezione delle aree pi sensibili del corpo (viso e labbra). Mentre i canali del mass market, vengono favoriti per la variet dell’assortimento e la presenza di promozioni.

Hi-tech in vetrina

Tra le novit quest’anno, solo per citarne alcune, il debutto della linea solare di Terme di Sirmione, Aquaria Thermal Cosmetics, con acqua termale sulfurea salsobromoiodica dalle propriet idratanti e rigeneranti, tollerata anche dalle pelli pi sensibili, che favorisce la difesa dai radicali liberi ossidanti. Oppure lo Spray Spf 50+ Transparent Touch, applicabile anche con la bombola capovolta, della linea Defense Sun di BioNike formulata con il Pro-Repair Complex che rafforza i meccanismi naturali di protezione e riparazione biologica della cute.

Vichy ha trasformato il solare in tre acque protettive basate su una tecnologia che combina acqua e olio in un’emulsione; mentre la linea Lancaster Sun for Kids dedicata ai pi piccoli con formula anti-sabbia, anti-sale e alta resistenza all’acqua. Grazie alla tecnologia Wet Skin le protezioni solari possono essere applicate anche su pelle bagnata.

Filorga invece propone prodotti che sono anche trattamenti antirughe. Uv-Bronze Body Spf 30 e Uv-Bronze After Sun offrono infatti un booster di melanina a doppia azione per massimizzare la protezione e accelerare l’abbronzatura senza l’uso di pigmenti autoabbronzanti con Dha e un trattamento antiet e antiossidante che si attiva con i raggi solari per contrastare il fotoinvecchiamento. Infine, da Shiseido arrivano nuove formule invisibili ultraresistenti: la casa cosmetica giapponese ha potenziato la WetForce Technology che aumenta la propria efficacia a contatto con acqua e sudore.

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