Moda24

Il profumo che sa di pistacchio

  • Abbonati
  • Accedi
beauty&budget

Il profumo che sa di pistacchio

Cos'è: una fragranza con una forte presenza di nota di pistacchio. Meno stucchevole della mandorla, più verde della nocciola, ha un aroma particolare e inconfondibile. Nelle composizioni olfattive, può essere più o meno marcata e posizionata a qualunque livello della piramide.

Un sapore amatissimo, orgoglio italiano

Qual è il motivo per cui il gelato al pistacchio piace così tanto? Lo abbiamo chiesto direttamente ad Alessandro Furfaro di VasaVasa, gelateria artigianale siciliana. «Confermo, è molto richiesto, soprattutto dagli adulti, più che dai bambini. Il motivo è probabilmente nel fatto che ha un retrogusto leggermente salato che dà la sensazione del sano, del proteico - racconta Furfaro -. Tra l'altro, noi usiamo la pasta di pistacchi di Agrimontana, un prodotto di altissima qualità».

In effetti, Agrimontana fa parte come partecipata del Gruppo Illy, che comprende anche Domori (cioccolato di alta qualità, da gourmet), Mastrojanni (uno dei produttori di Montalcino più rispettati dai conoscitori) e Dammann Frères, storica casa di tè francese controllata da Illy a partire dal 2007, da quando ne è diventato azionista di maggioranza. In altre parole, un gruppo di eccellenza tutta italiana.

Un po' di storia e curiosità

Il pistacchio (dal greco Pistàkion) è una pianta originaria del bacino Mediterraneo (Persia, Turchia), coltivata per i semi, utilizzati per il consumo diretto, già allora in pasticceria e in cucina. Furono gli Arabi, strappando la Sicilia ai Bizantini, ad incrementare ed a attrezzarsi nella coltivazione del pistacchio che nell'Isola, particolarmente alle pendici dell'Etna, trovò l'habitat naturale per uno sviluppo rigoglioso e peculiare: la zona di produzione del Pistacchio Verde di Bronte a Denominazione di Origine Protetta abbraccia i territori di Bronte, Adrano e Biancavilla, dove le peculiarità pedoclimatiche e le tradizionali tecniche di coltura conferiscono al prodotto caratteristiche particolari di qualità. La raccolta avviene tuttora manualmente, avendo cura che i frutti non cadano per terra.

Una curiosità cronologica: la parola “pistacchio” appare per la prima volta nell'Antico Testamento. Ancora oggi, nella parlata dialettale esistono i termini frastuca e frastucara che stanno ad indicare rispettivamente il frutto e la pianta. Termini corrotti derivanti dall'arabo “fristach” e “frastuch”. Naturalmente è una traslitterazione, dal momento che il suono della “p” manca in lingua araba e viene reso con la “f” o la “b”. Nel tradizionale dialetto brontese, il termine “frastucata” indicava un dolce a base di pistacchio e “frastuchino” il colore verde pistacchio (fonte: ilpistacchio.it).

Tre prodotti per tre fasce di prezzo

Pistache di Black Onyx Fragrances è un orientale – gourmand con note fruttate che fanno da preludio al vero cuore della fragranza, composto da vaniglia, pistacchio e fava tonka (circa 5 euro per 100 ml, su amazon).

Pistachio Ice Cream di The Library Of Fragrance è un'acqua di colonia che sa esattamente di quello che promette: puro gelato al pistacchio. Dolce, con una nota cremosa di mandorla, evoca i ricordi felici dell'infanzia. Per i veri ‘pistachio addict' c'è anche la linea di toiletries e il diffusore di profumo per ambienti (20 euro per 30 ml, in profumerie selezionate e su thelibraryoffragrance.eu).

Girl of Now di Elie Saab è un luminoso cocktail di pistacchio, vaniglia, latte di mandorla e fava tonka, il tutto alleggerito da un tocco di fiori bianchi. Gourmand ma non da picco glicemico, è cremoso e piacevole, una carezza per i sensi che resta a lungo sulla pelle (ha un'ottima persistenza). Nonostante il nome, è perfetto per una donna. C'è anche la linea di prodotti ancillari per il corpo (da euro 53 per il flacone da 30 ml, in profumeria).

© Riproduzione riservata