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Da Bologna la startup delle borse di lusso che sfida i big (puntando sugli…

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Innovazione

Da Bologna la startup delle borse di lusso che sfida i big (puntando sugli hotel)

BoarinI Milanesi, elegantia rosso cremisi
BoarinI Milanesi, elegantia rosso cremisi

Bologna – I colori sono ispirati alle cromie predilette dai pittori rinascimentali, la lavorazione – interamente artigianale – recupera antiche manualità che consentono di mantenere le forme inalterate nel tempo. Il risultato è costituito da borse realizzate in pellami pregiati (si va dallo struzzo all'alligatore) il cui costo può superare anche i 50mila euro. Pelletteria destinata a una fascia altissima di mercato con la quale la start up emiliana Boarini Milanesi vuole farsi strada tra i colossi del lusso intercettando una clientela con un'alta capacità di spesa attraverso partnership commerciali nel mondo con concierge di hotel a cinque stelle. Da Londra agli Stati Uniti, dal Medio Oriente a Hong Kong, tutte aree dove la start up ha già acquisito accordi e clienti. Con un primo obiettivo - quello di raggiungere una produzione di 300 pezzi all'anno entro il 2019 – e un piano di sviluppo pluriennale, a livello globale, molto più ambizioso.

“Vogliamo diventare un punto di riferimento della moda italiana nel mondo”, dice Carolina Boarini, fondatrice dell'impresa insieme a Matteo Rodolfo Milanesi. “Questo – prosegue Boarini – preservando l'identità di un prodotto contraddistinto da esclusività e autenticità”. Il primo step del programma di crescita di questa giovane impresa, nata due anni fa a Casalecchio di Reno, nel Bolognese, è previsto in settembre con l'apertura di uno showroom-atelier a Bologna. Nei prossimi quattro anni sarà la volta di Milano, Londra, Parigi, New York, Miami, Hong Kong. Tutte città già presidiate dalle alleanze con i concierge e dove la start up, frutto di una precoce passione di Carolina Boarini per gli accessori, mira a rafforzarsi per radicare la propria presenza nel mercato del lusso internazionale.

In autunno i due fondatori lanceranno anche l'e-commerce, partendo da una collezione che per ora comprende cinque modelli: una valigetta da uomo e quattro borse da donna. E mantenendo inalterata una produzione a mano, con finiture interne in cuoio naturale, che per ogni borsa richiede mediamente almeno 40 ore di lavorazione, tra taglio delle pelli e cuciture. I partner di Boarini Milanesi, che stanno ritagliandosi spazi soprattutto in Europa e negli Usa, sono per ora due atelier artigianali, in Emilia Romagna e in Toscana. “Ma tra i nostri progetti c'è anche quello di portare in azienda la produzione”, spiega Boarini.

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