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E la Georgia chiede a Kiev l’estradizione di «Misha…

il conflitto nell’est europa

E la Georgia chiede a Kiev l’estradizione di «Misha l’americano»

Ai tempi della guerra della Russia alla Georgia, il primo confronto armato fra Mosca e una ex repubblica sovietica dalla fine della Guerra Fredda, lo chiamavano Misha l’americano. In quell’estate del 2008 Mikhail Saakashvili era il presidente del paese natale di Stalin, che si opponeva alle pretese russe, il Poroshenko della situazione.

In questi anni la Georgia è cambiata. Saakashvili è ora ricercato in patria ma è stato da poco nominato consigliere di un organismo per le riforme dallo stesso Poroshenko.

Saakashvili, accusato in patria di abuso d'ufficio e malversazione, ha trovato inizialmente riparo negli Stati Uniti, dove ha studiato, ma nei giorni scorsi è sbarcato in Ucraina. L'ex leader georgiano - protagonista della fallimentare guerra per l'Ossezia del sud nell’estate che ha preceduto la grande crisi finanziaria mondiale - è nemico giurato di Vladimir Putin, che a sua volta lo ha inserito nella lista nera dei nemici della Russia.

Ieri l' ambasciatore ucraino è stato convocato al ministero degli esteri georgiano, oggi il procuratore generale di Tbilisi ha chiesto alle autorità di Kiev di estradare Saakashvili lamentando la mancata cooperazione ucraina malgrado tra i due Paesi esistano accordi per l'estradizione reciproca. Tbilisi ha chiesto anche l'estradizione dell'ex ministro della giustizia Zurab Adeishvili. (an. man.)

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