Mondo

Panda d’Oro, ecco i premi alle eccellenze italiane in Cina

pechino

Panda d’Oro, ecco i premi alle eccellenze italiane in Cina

Dal nostro inviato - A che punto è l'Italia in Cina? Parliamo di un migliaio di realtà variegate, in grande mutamento - come la Cina, d'altronde - che quotidianamente affrontano un mercato impegnativo, sfide complesse, inclusa l'esplorazione di aree nuove di un Paese dalle dimensioni ciclopiche. Il premio Panda d'Oro, dedicato alle imprese di maggior successo in Cina, alle eccellenze italiane che qui producono valore, è un'ottima opportunità per cogliere le prospettive e il sentiment di questa variegata comunità di affari. Organizzato dalla Camera di Commercio Italiana in Cina, la settimana edizione del premio - che quest'anno vanta la media partnership di Gruppo 24ore e ItalyEurope24 - si è svolta a Shanghai il 18 Giugno con la presenza di 600 persone.

L'economia cinese cambia pelle, le imprese devono cogliere questi cambiamenti e rispondere in maniera adeguata, tuttavia mai come in questo momento è necessaria la coesione tra gli attori del sistema, ha sottolineato l'ambasciatore Ettore Sequi nel messaggio di apertura dell'evento. Per ciascuna delle otto categorie di premiati sono stati selezionati tre nominativi, tra i quali sono stati scelti i vincitori finali. Ognuno rappresenta un diverso modo di arrivare (e di stare) in Cina. Per Sergio Bertasi, neopresidente della Camera di commercio italiana in Cina “il Panda Award rappresenta un momento essenziale di unione per questa comunità d'affari, di confronto e di impegno per ulteriori passi in Cina”.

“The Panda d'Oro-Cina” Award, dedicato all'azienda italiana con la maggiore crescita sul mercato cinese nel 2015 e che programma ulteriori investimenti per il periodo 2016/2017, è stato vinto da Giacomini heating, l'azienda piemontese che è in Cina dal Duemila e che ha in programma un nuovo investimento che sarà presentato a fine mese con un evento in ambasciata a Pechino.

“The Ethic Panda” Award, è andato a Ferrero, l'azienda italiana che si è distinta per il miglior approccio e la realizzazione dei valori di Corporate Social Responsibility anche attraverso il proprio impegno nel sostenere attività promozionali di sistema, ma che, soprattutto, è entrata nel mercato cinese con prodotti per il mercato locale con uno stile coerente alla tradizione Ferrero anche nello stabilimento inaugurato lo scorso autunno ad Hangzhou.

“The Best Project Panda” Award, premia l'azienda italiana che ha realizzato il miglior progetto per la promozione dell'Italia in Cina, è andato a In3act, mentre “The Time-honoured Panda” Award, dedicato all'azienda italiana da tempo radicata nel mercato cinese e che gode di chiara fama in Cina è andato a Magneti Marelli. Per la categoria “The Best Italian SME” dedicato alla Pmi italiana che ha incrementato la propria produttività e competitività nel settore industriale il primo premio se l'è aggiudicato la marchigiana Loccioni.

La categoria “The Innovative Panda” Award che va allo startupper con la migliore idea di business per il mercato cinese è andato a Icona, azienda di design auto che in Cina sta realizzando creazioni particolarmente innovative anche in collaborazione con partner locali. “The Friendship Panda” Award, dedicato all'azienda cinese che ha maggiormente contribuito alle attività della Camera e che mantiene rapporti di collaborazione con l'Italia è andato (ex equo con Gartur) allo Zhenjiang Industrial Park, al centro di progetti rilevanti per molte aziende italiane in Cina.

Infine, quest'anno, per la categoria istruzione “The Educational Panda” Award è andato a una realtà italiana punto di riferimento nella ricerca e formazione in Cina (ex-equo con Linguaviva): il Politecnico di Milano, che si è messo in luce per una serie di iniziative sviluppate quest'anno in Cina. Il 16 giugno, non a caso, è stata celebrata l'apertura della branch a Shanghai della Chinese legal entity (la sede legale è a Pechino). “Dopo oltre un decennio di presenza in Cina – commenta Giuliano Noci, prorettore per la Cina - , la sottoscrizione di partnership strategiche con le più importanti università cinesi, un campus a Shanghai e la prossima apertura di Centro per l'innovazione a Xi'an, il Politecnico di Milano intende offrire un supporto concreto alle nostre imprese italiane presenti in Cina, avendo come sistema di riferimento non solo la Cina, ma l'Asia tutta. In un'ottica di sistema, ovviamente, e per questo stiamo collaborando in modo molto efficace con Ambasciata, Consolato di Shanghai e Camera di Commercio italiana in Cina”.

© Riproduzione riservata