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Airbus, per la Wto gli aiuti Ue sono illegali. Boeing festeggia

la «guerra» COMMERCIALE

Airbus, per la Wto gli aiuti Ue sono illegali. Boeing festeggia

(www.airbus.com)
(www.airbus.com)

Nuova puntata della saga Airbus-Boeing, la più grande battaglia commerciale di sempre che vede opposte da 12 anni anni Unione europea e Stati Uniti. Secondo un comitato per la compliance (il rispetto delle norme) dell'Organizzazione mondiale del commercio (Wto), l'Unione europea non ha eliminato come richiesto i maxi sussidi che i governi continentali hanno fornito per creare e sostenere Airbus per oltre 40 anni. Invece di aggiustare il tiro rispetto ai 17 miliardi di dollari di sussidi forniti al colosso europeo dell'aerospazio, spiega la World Trade Organization (WTO), gli stati membri dell'Ue hanno fornito nuovi aiuti illegali - presumibilmente di 5 miliardi di dollari - per il lancio del nuovo A350. «Sembra che l'A350 XWB non potesse essere lanciato e introdotto nel mercato senza aiuti», ha detto la Wto, convinta che nessun modello della flotta Airbus esisterebbe se l'azienda non avesse ricevuto aiuti illegali.

Il commento della rivale americana Boeing non si è fatto attendere: «La decisione storica di oggi finalmente chiama Ue e Airbus a rispondere delle loro trasgessioni delle leggi globali sul commercio», ha dichiarato il Ceo Dennis A. Muilenburg. «Questa decisione attesa da tempo è una vittoria per un commercio mondiale giusto e per i lavoratori americani dell'aerospazio». Il titolo Boeing ha reagito con un balzo a Wall Street alla notizia, poi si è attestato in rialzo di circa un punto percentuale.

Anche la replica della Commissione è stata immediata. Potrebbe essere presentato ricorso e, sostiene Bruxelles, la decisione della Wto va inquadrata nel contesto più ampio di altre due relazioni previste per affrontare i sussidi degli Stati Uniti nei prossimi mesi. «Per conformarci - sostiene dal canto suo Airbus - dobbiamo soltanto effettuare dei cambiamenti limitati nelle politiche e nelle pratiche europee». «Abbiamo fatto tutto il necessario - spiega un portavoce di Airbus - e lo abbiamo fatto nei tempi che ci erano stati concessi. Affronteremo in appello i punti indicati dal rapporto del Wto».

AIRBUS E BOING A CONFRONTO: GLI ORDINI NETTI
Totale ordini nell'intero anno al netto delle cancellazioni. Per il 2016: Airbus dati al 31 agosto, Boing dati al 20 settembre (Fonte: Airbus, Boing)

Continua comunque il braccio di ferro tra Stati Uniti ed Europa, che negli ultimi mesi si è concretizzato da una parte con le accuse a Apple di elusione fiscale e la richiesta di pagamento all’Irlanda di 13 miliardi di euro di tasse arretrate (ma l’Irlanda stessa si è opposta) e dall’altra con le richieste di danni a Volkswagen negli Stati Uniti per il dieselgate e più di recente a Deutsche Bank (14 miliardi, dal governo Usa) per i titoli tossici legati a mutui.

AIRBUS E BOING A CONFRONTO: LE CONSEGNE
Totale di aerei consegnati nell’intero anno. Per il 2016 dati al 31 agosto (Fonte: Airbus, Boing)

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