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Siria, resa dei conti Russia-Usa. Raid con «bombe al fosforo…

attacchi nella notte

Siria, resa dei conti Russia-Usa. Raid con «bombe al fosforo su Aleppo»

(ANSA/MOHAMMED BADRA)
(ANSA/MOHAMMED BADRA)

La tregua in Siria annunciata da Usa e Russia solo 12 giorni fa non ha retto. Anzi mentre a New York russi e americani arrivano allo scontro, la situazione sul campo peggiora e spuntano notizie sconcertanti: bombe al fosforo su Aleppo, la città simbolo della rivolta al presidente Assad. Vi sono stati infatti intensi bombardamenti aerei nella notte su quartieri di Aleppo est, zona fuori dal controllo governativo quindi ancora in mano ai ribelli, con testimoni oculari che denunciano l'uso di “bombe al fosforo”. Immagini trasmesse dall'Aleppo Media Center mostrano alcuni quartieri illuminati a giorno dalle esplosioni di colore bianco prodotte dagli ordigni. L'Onlus afferma che sono stati condotti almeno 14 raid su Bustan al Qasr e Kallasa.

La zona è assediata dalle forze lealiste e dalle milizie filo-iraniane vicine quindi ad Assad, ed è presa di mira da mesi da raid russi e governativi siriani.

Tensione a New York
I russi continuano a gestire la situazione, maestri di bastone e carota. Il ministro degli Esteri Lavrov afferma che la «no fly zone» proposta dal capo della diplomazia Kerry. Subito dopo il vice ministro degli Esteri russo, Serghei Riabkov,afferma che «non vi è un'alternativa» all'accordo tra Russia e Usa sulla soluzione della crisi in Siria. Poi aggiunge: dopo il bombardamento sulle truppe del governo di Damasco e il convoglio umanitario le possibilita' della sua attuazione «sono diminuite». Il vice ministro ha poi assicurato che Mosca «non uscira' dall'accordo» siglato il 9 settembre con gli Stati Uniti. «Al contrario - ha aggiunto - riteniamo che gli eventi degli ultimi giorni abbaino sottolineato la sua assoluta urgenza». «Purtroppo questo accordo ha troppi avversari, per non dire nemici», ha poi concluso.

Come è finita la tregua
Russia e Stati Uniti hanno negoziato un ultimo piano di cessate-il-fuoco, ma la Siria lunedì ha messo fine alla tregua dopo un raid della coalizione sotto comando statunitense contro soldati siriani. A quanto pare un errore. Poco dopo la conclusione della tregua, è stato colpito un convoglio umanitario delle Nazioni Unite: sono rimasti uccisi venti operatori umanitari e sono stati distrutti diciotto tir che portavano cibo per i civili sotto assedio nella provincia di Aleppo.

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