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Il «tetazo gramsciano», proteste in Argentina per la censura al…

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Il «tetazo gramsciano», proteste in Argentina per la censura al topless

A seno nudo in difesa del topless, il giorno del “tetazo”. Migliaia di donne a Buenos Aires e in altre città argentine hanno protestato in piazza, a seno scoperto, dopo l'intervento della polizia a Necochea, una località di mare, multate per prendere la tintarella senza la parte superiore del bikini.
Tra i cartelli esibiti, e le scritte sul corpo di alcune ragazze, molti quelli con il testo «Sovranità per il nostro corpo».

Ma le motivazioni sono state articolate: « Esibizionismo ? Proprio no, hanno gridato alcune manifestanti. L'esibizionismo potrebbe eventualmente riguardare i genitali, ma il seno no, non è genitale, allatta. Dà la vita».

Non solo, alcune associazioni di donne hanno lanciato lo stilema «tetazo gramsciano» aggiungendo un connotato culturale e politico ancora più forte alle proteste. «Non è solo protesta per il topless, ma per la marcata disuguaglianza tra uomini e donne».
Difficile immaginare la posizione di Gramsci in merito al “tetazo”, indiscutibile invece la capacità di comunicare delle associazioni femministe argentine.

Buenos Aires si spoglia, tutti in topless

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