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Miracolo Toutiao, le news da 10 miliardi di dollari

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Miracolo Toutiao, le news da 10 miliardi di dollari

Zhang Yiming, fondatore di Toutiau. (Afp)
Zhang Yiming, fondatore di Toutiau. (Afp)

Palestra, calcetto, graffiti alle pareti, un colossale bar aziendale. Ma soprattutto un enorme open space ospitato all’interno di un’ex fabbrica aerospaziale, con decine e decine di programmatori, designer e marketers al lavoro tra futuristiche sale riunioni trasparenti. Chi è stato negli uffici di Toutiao ha vissuto l’esperienza di trovarsi in una delle grandi tech companies americane, quelle nel cuore della Silicon Valley. E invece siamo nella periferia di Pechino, nel cuore di una delle startup cinesi che - forti delle dimensioni del Dragone - sfoggiano numeri da Guinness. Toutiao, che in cinese significa “titoli”, è semplicemente un aggregatore di news sotto forma di app, ma con qualcosa come 700 milioni di utilizzatori, 68 milioni dei quali attivi quotidianamente.

Toutiao ha appena cinque anni di vita ma già vale più di 10mila milioni di dollari. A crearlo nel 2012 è stato l’allora 33enne Zhang Yiming, che dopo soli due anni ha incassato un round di finanziamento da 500 milioni di dollari. Come funziona? Costruita intorno al concetto di “machine learning”, la app apprende giorno dopo giorno i gusti dei singoli utilizzatori per proporre loro i “toutiao”, i titoli più in linea con i loro interessi. Un po’ come fanno Facebook e Twitter con le reti sociali, ma in questo caso per proporre notizie cucite sulle preferenze dell’utente.

E le fake news? Vengono bandite grazie a un doppio sistema: recensioni umane e analisi automatizzate di post e commenti. «Vogliamo davvero raggiungere i confini dell’intelligenza artificiale e del machine learning - spiega Lei Li, ex di Baidu e capo dei Toutiao’s AI lab - per migliorare il più possibile i nostri prodotti». Oltre a profilare gli utenti in base alle loro domande o ai loro commenti relativi agli articoli, il team guidato da Li ha dato vita a un software-giornalista (chiamato Xiaoming) in grado di scrivere brevi articoli sui risultati calcistici europei.

In fondo Toutiao è un simbolo della Cina del futuro. Non più fabbriche “old economy” a perdita d’occhio, a basso valore aggiunto e con salari da fame, ma prodotti tecnologicamente avanzati per il palato di una classe media cinese sempre più ricca e sofisticata. Con un occhio aperto al mercato occidentale.
Toutiao ha infatti piani molto ambiziosi di espansione: «I nostri software di intelligenza artificiale hanno imparato molto - spiega Li - e ora sono pronti per un mercato internazionale. Abbiamo costruito la più grande macchina di gestione dei contenuti. E' la nostra arma migliore».

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